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Grande successo per l’evento Marzo in Rosa

Mondragone – A pochi giorni dall’evento “Marzo in Rosa I Edizione 2018”, che ha riscosso un notevole successo di pubblico, le consigliere comunali promotrici dell’evento, Teresa Pagliaro, Titti Sciaudone e Maria Pacifico, hanno diffuso una nota congiunta per tracciare un bilancio delle attività realizzate con lo sguardo già diretto verso la prossima edizione: <<L’evento “Marzo in Rosa I° Edizione 2018” ha avuto come tema la celebrazione della donna, l’emancipazione e le pari opportunità. L’utilizzo del vocabolo celebrazione, invece che festeggiare, non è stato casuale. L’etimologia di celebrazione è “frequentare”, quindi rendere ricorrenti i suddetti temi, affinché gli stessi non siano relegati alla massificazione consumisticadell’8 marzo.

L’evento ha voluto rappresentare “una donna” in chiave positiva e propositiva, quale protagonista del proprio tempo, che ha saputo traguardare avanzamenti e riconoscimenti. Anche se, purtroppo, le indagini sociologiche evidenziano che ancora lungo è il percorso per riuscire a rompere la barriera misogina nella nostra cultura. Non è casuale che l’Italia, per quanto concerne le pari opportunità, si colloca all’82° posto, anche dopo la Grecia, secondo il rapporto Global Gender Gap Index 2017 del World Economic Forum.

Inoltre, “Marzo in Rosa”, fuori da ogni aspettativa, ha rappresentato un inedito momento di incontro e aggregazione della comunità, in una piacevole e raffinata cornice in rosa tra musica, poesia e arte.

All’interno dell’evento, si è voluto fortemente istituire il premio “Donna Sinuessana 2018”, da conferire alla mondragonese distintasi per protagonismo e meriti conseguiti nella propria attività sociale e professionale. Il suddetto e prestigioso premio, in questa prima edizione, è stato assegnato alla dr.ssa Cristina Sorrentino, distintasi con riconoscimenti nella ricerca delle malattie genetiche.

Il Premio alla dr.ssa Cristina Sorrentino “Donna Sinuessana 2018”, per noi organizzatrici, ha un enorme valore anche sociale, in quanto rappresenta un valido esempio da seguire e da emulare per le giovani generazioni della città. Tale riconoscimento dona alla nostra città l’orgoglio che merita, al di là di ogni gratuita rappresentazione, che talvolta si affida a luoghi comuni e ad un immaginario collettivo, molto spesso fuorviato e posticcio. L’auspicio è che nei prossimi anni si possa lavorare con la stessa complicità e intesa, insieme a tante altre Mondragonesi, per costruire un Marzo in Rosa 2019 ancora più ricco di contenuti culturali e di momenti…… per “fare comunità”.>>

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