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AMBC: “Questo comune sembra essere amministrato da matti”

Mondragone – In una nota inviata alla nostra redazione, AMBC dichiara: “Da alcuni giorni, ha dichiarato Paolo Palmieri dell’AMBC, la Mediateca comunale è stata trasferita nel Palazzo Tarcagnota, inaccessibile alle persone con disabilità.

Sebbene nel programma elettorale di questa Amministrazione sia previsto, tra gli interventi prioritari, il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), approvato anche nelle linee programmatiche dal Consiglio, l’esecutivo comunale ha proceduto alla delocalizzazione del predetto servizio pubblico, in palese difformità alle norme vigenti in materia di accesso agli Uffici pubblici (art.24-legge 104/92) e trascurando del tutto gli inaffidabili (a questo punto) proclami elettorali. Dalle foto allegate, la nuova locazione della Mediateca, ha continuato Paolo Palmieri, risulta di fatti vietata a qualsiasi persona con difficoltà motorie, sia per l’impossibilità di richiedere l’apertura dell’ingresso al Palazzo, avendo previsto il citofono ad altezza superiore alla normalità, sia per la presenza di due rampe di scale con 19 gradini per giungere alla porta di accesso alle sale che ospitano il pubblico servizio della Mediateca.

Il paradosso di tutta la procedura di delocalizzazione è, <udite udite>, l’adozione della determina del responsabile del servizio, Dr. Vignale, n. 218 del 27/02/18, con cui viene commissionata la fornitura di uno scivolo in legno per abbattere un gradino interno, esistente tra due stanze comunicanti per <consentire l’accesso a persone con difficoltà motorie>. Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere.”

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