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Campania – “C’è da domandarsi in che lingua si sarà approcciato il governatore De Luca, che, punto sul vivo sulla sua incapacità amministrativa e sul suo ruolo irrinunciabile di conducator, non ha esitato ad alzare il telefono e a chiamare fino in Giappone. Il governatore si è scagliato questa volta contro il numero uno degli Industriali, e chairman di Hitachi, Maurizio Manfellotto.

Al presidente e alla categoria che rappresenta, va tutta la nostra solidarietà, anche loro sono finiti nella lista degli indesiderabili del dittatorello di Santa Lucia”. Così il consigliere regionale, e coordinatore cittadino della Lega a Napoli, Severino Nappi. “Da sempre denunciamo l’assolutismo di chi ha scambiato la regione per il suo personale regno. Prima la mancanza di interlocuzione e di coinvolgimento dei sindacati, poi l’attacco frontale agli industriali, spina dorsale dell’economia, ormai non si contano più le gesta dell’uomo solo al comando. Un nuovo capitolo della saga deluchiana è arrivato perfino nel Paese del Sol Levante, a migliaia di chilometri dall’Italia. Chissà che non sia l’inizio della leggenda del samurai della Campania”.