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Campania – “La tragedia di Soccavo a Napoli, dove un anziano genitore ha sparato ai due figli disabili, uccidendone uno, perchè temeva di non poterli più assistere, è un monito alla politica su quanto sia necessario ed urgente dare piena attuazione alla legge sul ‘Dopo di noi’, che va costruito quando i genitori sono ancora in vita”. Lo afferma Clelia Gorga, candidata al Consiglio regionale della Campania con la lista ‘Campania Libera’, e che da consigliere comunale a Torre del Greco ha portato avanti numerose iniziative e progetti a favore dei disabili. 

“Dove la legge 112 del 2016 è attecchita – prosegue – sono cresciute le opportunità di co-abitazione, gli investimenti dei genitori, i nuovi progetti di vita. In molte regioni però le norme sono ancora applicate in via sperimentale. In Campania non tutti i 58 ambiti sociali di zona hanno ancora attuato la legge. 

E’ necessario altresì abbattere la burocrazia che rallenta l’iter per accedere ai finanziamenti degli interventi. Così come – riflette – è indispensabile una campagna informativa su base nazionale e territoriale, che la legge pure prevede, da consentire un ricorso più agevole agli strumenti di tutela previsti. La 112 ha aperto una strada nuova: favorire l’emancipazione ed il distacco dei figli dai genitori. Ma gli alloggi, in tutta Italia, dove rendere applicabili progetti di co-abitazione, sono ancora pochi. 

In base alla seconda relazione al Parlamento sullo stato di attuazione delle legge 112, pubblicata nel 2018, sono meno di 6mila i beneficiari delle misure messe in campo nelle 12 Regioni, tra cui la Campania, a fronte di 127mila beneficiari. La strada da fare è ancora lunga, ma è necessario accelerare, per evitare altre tragedie come quella di Soccavo”, conclude.