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Campania – Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo, con grande soddisfazione rende noto che il Ministro del Lavoro, Andrea Orlando, ha proposto di presentare, in sede di conversione del decreto fiscale, un emendamento che ripristinerà la situazione precedente per l’erogazione dell’assegno di invalidità ai disabili. Le persone diversamente abili potranno nuovamente beneficiare dell’assegno svolgendo un’attività lavorativa che non determini il superamento del limite di reddito previsto dall’attuale normativa.

Inoltre, il Garante comunica che è stato pubblicato il Disegno di Legge di delega all’esecutivo in materia di disabilità, approvato dal Consiglio dei Ministri. Nasce il Garante nazionale delle disabilità: dovrà occuparsi di raccogliere le istanze e fornire adeguata assistenza alle persone che subiscono violazioni dei propri diritti. Dovrà inoltre formulare raccomandazioni e pareri alle amministrazioni interessate sulle segnalazioni raccolte, anche in relazione a specifiche situazioni e nei confronti di singoli enti, e promuovere campagne di sensibilizzazione e di comunicazione per una cultura del rispetto dei diritti delle persone.

Il provvedimento, che si compone di quattro articoli ed attua la missione 5 del Pnrr, “Inclusione e Coesione”, conferisce al Governo la delega legislativa per la riforma della normativa sulla disabilità da esercitarsi, attraverso l’emanazione di uno o più decreti legislativi, entro 20 mesi dall’entrata in vigore della legge . L’obiettivo è procedere al riassetto delle disposizioni, in conformità alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità del 13 dicembre 2006 e alla Strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030 della Commissione Europea del 3 marzo 2021.

Sono definiti gli ambiti di intervento della delega al Governo. Tra questi, la definizione della condizione di disabilità, riassetto e semplificazione della normativa di settore, ma anche l’accertamento della condizione di disabilità e revisione dei suoi processi valutativi di base. Su questo ultimo aspetto, l’esecutivo è delegato ad aggiornare, con decreto del Ministro della salute le tabelle delle percentuali degli stati invalidanti, attualmente disciplinate dal decreto del Ministro della sanità 5 febbraio 1992.

Non solo: è prevista la delega a conferire a un unico soggetto pubblico l’esclusiva competenza medico legale sui processi valutativi di base, così da uniformare sul territorio gli aspetti organizzativi e procedurali, riducendo il contenzioso.

Infine, è prevista la delega a prevedere procedimenti semplificati e trasparenti di riesame delle condizioni di disabilità a tutela dei diritti del cittadino e di chi lo rappresenta; e a prevedere un adeguamento del sistema di controlli sulla effettiva permanenza e sussistenza dello stato invalidante.

“Molto bene queste novità normative – dichiara il Garante dei disabili, l’Avv. Paolo Colombo –. Occorre ora prestare attenzione ai decreti normativi”.