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Campania – Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo, rende note le novità sul fronte della mobilità per le persone con disabilità contenute nel Decreto Infrastrutture approvato dal Consiglio dei Ministri.

In particolare, il Garante regionale dei disabili accoglie con grande soddisfazione l’adozione di due misure molto attese riguardanti la sosta con ‘contrassegno auto disabili’ e un rafforzamento delle sanzioni per i contravventori.

Dunque, i cittadini disabili dotati di contrassegno auto potranno parcheggiare gratuitamente sui posti con strisce blu nel caso in cui lo stallo a loro riservato risulti occupato. D’altra parte, è bene sottolineare che finalmente in Italia è stato istituito il ‘Contrassegno unico disabili europeo’ (Cude), dopo 23 anni da quando la Commissione Ue lo ha previsto, e che consente alle persone con disabilità di circolare dove normalmente agli altri utenti è vietato.

“Questo provvedimento – dichiara il Garante dei disabili – finalmente rende omogenea tale misura in tutta Italia e dunque le persone con disabilità dotate di apposito contrassegno auto potranno parcheggiare ovunque.

In questo modo, si garantiscono gli stessi diritti in tutta Italia e non si arreca pregiudizio al diritto alla mobilità delle persone con disabilità, dal momento che l’auto ne rappresenta un ausilio fondamentale”.

Inoltre, il provvedimento prevede anche una seconda misura che interviene anch’essa sulla sosta auto disabili: si tratta di un rafforzamento delle sanzioni per i contravventori e, dunque, multe più salate per chi parcheggia negli spazi riservati alle persone con disabilità senza averne diritto ed anche per chi utilizza impropriamente il contrassegno stesso.

“Con Anci Campania, inoltre – continua il Garante dei disabili, l’avv. Paolo Colombo – stiamo cercando di avviare un sistema di protezione dei parcheggi delle persone con disabilità, sulla scorta di quanto è stato realizzato a Genova con l’apparecchio ‘Tommy’. Si tratta di una specie di antifurto che attiva una sirena quando qualcuno parcheggia abusivamente in uno stallo riservato. Questo progetto – conclude il Garante dei disabili – ha il fine di tutelare  pienamente il diritto alla mobilità delle persone con disabilità”.