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Primo Piano – Lo comunica Ruggiero DAMATO  , Segretario Regionale  OSAPP (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria): che aggiunge Ancora un’aggressione, dopo gli eventi critici di Taranto  stavolta un ispettore  della Polizia Penitenziaria aggredito con lamette rudimentali presso la C.C. Brindisi da detenuto di origini brindisine in carcere per reati contro il patrimonio  , l’aggressione di oggi fa seguito a quella di Lecce 

Sistema penitenziario sempre più alla deriva gli eventi critici degli ultimi giorni dal nord al sud , gli eventi criminosi verificatesi nel periodo COVID 19,  e non solo,  stanno caratterizzando  e determinano  lo stato di malessere  del Corpo di Polizia Penitenziaria e di tutto l’apparato sicurezza ,   che solo grazie allo spirito di sacrificio abnegazione  senso di appartenenza  e l’alta  professionalità  garantiscono  scorrimento e fluidità dei servizi annessi carcere e territorio in particolare la Puglia 

” Continua DAMATO “Mai come in questo periodo viviamo un drammatico momento di completo stato di abbandono e la Polizia Penitenziaria si trova sempre più sola e in condizioni disumane a risolvere le criticità che si presentano nel quotidiano con grave penuria di personale senza strumenti e mezzi anche nel far fronte al totale fallimento del superamento O.P.G. e servizio sanitario penitenziario. Un grido d’allarme della Puglia esposta ai vari rischi interni, nell’auspicio che nulla accada non possiamo non rimarcare precise responsabilità per le criticità degli eventi che solo grazie allo spirito di sacrificio professionalità e senso di appartenenza degli uomini e donne della Polizia Penitenziaria e di tutti gli operatori sono contenute. –

“Pasquale Montesano Segretario Generale Aggiunto , dichiara ” da tempo l’O.S.A.P.P. continua a denunciare lo stato di malessere  cui vivono uomini e donne della Polizia Penitenziaria della regione Puglia nella totale sordità del mondo politico  del ministro e chi ha responsabilità  dell’amministrazione Penitenziaria , Il nostro plauso continua ad andare agli uomini e donne della Polizia Penitenziaria che nonostante  le notevoli difficolta continuano a garantire  l’ordine sicurezza   e trattamento nell’ambito delle strutture territoriali  .

L’evento di brindisi registra come l’impunita dei soggetti costituisca deterrente per perseverare nella sofferenza al regime penitenziario e il poco attenersi alle regole democratiche delle leggi dello stato da parte di altissima percentuale detenuti .

Quanto sta accadendo, è inammissibile e intollerabile e ci risulta assai difficile comprendere come la politica sia in silenzio assordante sugli annosi problemi delle carceri Pugliesi .

 Chiediamo che la  Ministra Cartabia dichiari lo stato si emergenza e convochi un tavolo per affrontare concretamente e in modo definitivo i problemi più urgenti quali : le reiterate e gravissime aggressioni nei confronti del personale di Polizia Penitenziaria nelle carceri pugliesi e non solo , la grave carenza di organico, il rinnovo del contratto ormai scaduto da tempo e il gravissimo sovraffollamento di tutti gli Istituti penitenziari della regione Puglia e di tutto il territorio nazionale .

“”Conclude Montesano”” episodi   al pari di altri in questi ultimi mesi costituisce un evidente segnale del salto di qualità che le organizzazione criminali stanno adottando in termini di strategia della tensione e della intimidazione nei confronti del Corpo di polizia che, pressoché abbandonato a se stesso, gestisce la precaria sicurezza delle carceri e garantisce all’interno delle stesse il rispetto della legalità e la tutela degli interessi della  collettività nazionale , mentre tutti gli eletti dal Popolo che formano l’attuale governo poco hanno fatto se non peggiorate le gravissime carenze che da troppo tempo attanagliano il sistema penitenziario e alla sicurezza pubblica perche il carcere oltre a rieducare e baluardo di sicurezza per il popolo .