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Primo Piano – La denuncia e’ dell’Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) per voce del Segretario Generale Aggiunto Pasquale Montesano, che aggiunge: “lnei giorni scorsi tra celle incendiate e aggressione ad un assistente di Polizia Penitenziaria si e registrato inserata intorno alle 18.30 il  detenuto di origini napoletana gia autore di episodi pregressi, senza alcun motivo all’atto dell’ingresso in cella  del reparto osservazione ha afferrato al collo il collega ispettore  col tentativo di strangolarlo  tentando di ferirlo con una lametta ,l’intervento di un collega ha evitato  peggiori e maggiori conseguenze   “.

“La situazione di Taranto   – prosegue il sindacalista dell’O.S.A.P.P.- torna alla ribalta ancora  per un fatto di estrema gravita verificatesi nella serata odierna , l’Escalation   degli eventi critici  pone inequivocabili dubbi sulla funzionalità dell’attuale sistema penitenziario Italiano , l’evento di Taranto evidenzia ancora una volta il dramma del superamento Ospedali Psichiatrici Giudiziari  che rafforza ancor di più la convinzione di un amministrazione penitenziaria nel totale caos e disorganizzazione che sta generando  forti rischi e pericolo iu un sistema sull’orlo del precipizio, Polizia Penitenziaria rimaneggiata negli organici e in tutto cio che la circonda e sempre presente nonostante tutto con senso di responsabilità e attaccamento al dovere non comune .

E’ indubbio -conclude Montesano – che occorra oggi considerare da parte del governo e del Ministro della Giustizia la necessità di una nuova e più efficiente amministrazione penitenziaria che oltre a dare certezza alla detenzione costruisca un carcere rivolto alle esigenze di sicurezza e trattamento e sicurezza.-