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Primo Piano – “Dichiarazioni di Pasquale Montesano Segretario Generale Aggiunto OSAPP” In un’Amministrazione quale quella Penitenziaria, in cui anche grazie alle iniziative della Guardasigilli Cartabia, i Provveditori Regionali fanno i professori e i professori universitari fanno i Provveditori Regionali, tanto da mettere costantemente in dubbio il ruolo della Polizia Penitenziaria, sia a riguardo della sicurezza interna ed esterna delle strutture, sia in ordine alle attività per il trattamento rieducativo dei detenuti, stante l’imperante confusione è legittimo aspettarsi il peggio dopo i fatti in Puglia e di Frosinone .

Nella serata di ieri detenuto, presumibilmente con problemi psichiatrici, ha aggredito un Agente di Polizia Penitenziaria mentre veniva accompagnato presso la locale infermeria per essere sottoposto a visita medica. L’ Agente aggredito ha riportato una forte contusione sul fianco destro e si e reso necessario il trasporto presso il nosocomio cittadino per le cure del caso.

L’episodio si annovera nei numerosi eventi critici e aggressioni che caratterizzano il pianeta carcere e a pagarne le conseguenze ancora la Polizia Penitenziaria e a S.Maria C.V. tra carenze organici e tutte le forme di destabilizzazione adottate da gran parte di appartenenti alla criminalità organizzata , e non solo , si pagano conseguenze di una fallimentare gestione del sistema e di un superamento O.P.G. disastroso e senza alcun contenimento sanitario .

L’ennesimo episodio di violenza nei confronti della Polizia Penitenziaria deve seriamente far riflettere sia la politica territoriale che quella nazionale sulle condizioni lavorative degli uomini e donne della Polizia Penitenziaria che , a prescindere della constatata  responsabilità al vaglio della magistratura , sta pagando un duro prezzo in termini di immagine e gravissimo danno economico e familiare .

“ Continua il dirigente sindacale “Criminalità organizzata, soggetti psichiatri  le disfunzioni operative , il totale fallimento della vigilanza dinamica con il sovraffollamento e la gravissima carenza degli organici si connotano nella tragica drammaticità degli eventi a grave rischio per gli uomini e donne della Polizia Penitenziaria e qui l’Appello  al Presidente del Consiglio dei Minitri Pre,te Mario DRAGHI  alla Ministra della Giustizia Marta CARTABIA al Capo DAP Pre.te Bernardo PETRALIA affinché  mantengono promesse  e impegni assunti durante la visita presso la C.C. Santa Maria Capua Vetere e    prendano nell’immediatezza atto della gravissima situazione  per  iniziative tese a ripristinare condizioni lavorative al passo dei tempi, e pur vero che le esigenze sono drammatiche su tutto il territorio nazionale e  S.Maria  in particolare può essere considerata quella più ad elevato rischio per gli uomini e donne della Polizia Penitenziaria.

“ Conclude Montesano ”Agli uomini e donne della Polizia Penitenziaria di S.Maria C.V. va il nostro plauso, e non solo, i quali con dedizione professionalità e sacrificio continuano giornalmente ad operare con accortezza, continuando a garantire uno standard di ordine di sicurezza che costituiscono condizione imprescindibile per il proficuo lavoro di tutti gli operatori penitenziari.

Bisogna agire con estrema urgenza prima che sia effettivamente troppo tardi e scongiurare ulteriori e disastrosi eventi FATE PRESTO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!!!!”