Posted on

Primo Piano – “Dichiarazioni della Segreteria Generale OSAPP per voce del S.G.A Pasquale MONTESANO e dalla Segreteria Regionale OSAPP Puglia capitanata da Ruggiero DAMATO”, che aggiungono.

In un’Amministrazione quale quella Penitenziaria, in cui anche grazie alle iniziative della Guardasigilli Cartabia, i Provveditori Regionali fanno i professori e i professori universitari fanno i Provveditori Regionali, tanto da mettere costantemente in dubbio il ruolo della Polizia Penitenziaria, sia a riguardo della sicurezza interna ed esterna delle strutture, sia in ordine alle attività per il trattamento rieducativo dei detenuti, stante l’imperante confusione è legittimo aspettarsi il peggio in Puglia ,anche dopo i fatti di Frosinone .

Domani, a partire dalle ore 9.30, sit-in fuori le mura del reparto operativo e Provveditorato di Bari, alle ore 11.30 delegazione OSAPP si recherà presso la sede della prefettura dove nell’antistante piazza terra una conferenza stampa e simbolicamente consegnerà le chiavi delle strutture pugliesi all’organo di governo per farlo arrivare ai vertici di governo non in segno di resa ma portare il totale allarme per un sistema che non funziona e che necessita di cambiamenti e riforme immediate.

  La reiterata sottovalutazione delle criticità da parte dell’Amministrazione Penitenziaria e autorità politica del Ministero della Giustizia sulle annali denunce e gli allarmi dell’OSAPP sullo stato pietoso del sistema penitenziario nella regione Puglia la totale disorganizzazione e violazione delle norme contrattuali, e non solo, ci impongono di intraprendere iniziative sul territorio a tutela degli uomini e donne della polizia penitenziaria.

“ Continuano i dirigenti sindacali “Criminalità organizzata, soggetti psichiatri  le disfunzioni operative , il totale fallimento della vigilanza dinamica con il sovraffollamento e la gravissima carenza degli organici si connotano nella tragica drammaticità degli eventi a grave rischio per gli uomini e donne della Polizia Penitenziaria e qui l’Appello  al Presidente del Consiglio dei Minitri Pre,te Mario DRAGHI  alla Ministra della Giustizia Marta CARTABIA al Capo DAP Pre.te Bernardo PETRALIA affinché  mantengono promesse  e impegni assunti durante la visita presso la C.C. Santa Maria Capua Vetere e    prendano nell’immediatezza atto della gravissima situazione  per  iniziative tese a ripristinare condizioni lavorative al passo dei tempi, e pur vero che le esigenze sono drammatiche su tutto il territorio nazionale ma la puglia in particolare può essere considerata quella più ad elevato rischio per gli uomini e donne della Polizia Penitenziaria

“continuano i sindacalisti “la situazione è al tracollo più totale, gli eventi rientrano  nei canoni delle varie denunce dirette ai massimi vertici dell’amministrazione, e Nonostante L’OSAPP lo faccia da tempo si registra il completo abbandono dell’amministrazione penitenziaria e della politica, nessun interessamento e intervento appropriato è stato apportato, il personale non c’è la fa più, ma l’amministrazione continua ad avere una visione limitata e non veritiera delle necessità!! Sistema penitenziario alla deriva gli eventi critici degli ultimi giorni dal nord al sud , gli eventi criminosi verificatesi nel periodo COVID 19,  e non solo, le aggressioni degli ultimi giorni in Puglia   stanno caratterizzando  e determinano  lo stato di malessere  del Corpo di Polizia Penitenziaria e di tutto l’apparato sicurezza ,   che solo grazie allo spirito di sacrificio abnegazione  senso di appartenenza  e l’alta  professionalità  garantiscono  scorrimento e fluidità dei servizi annessi carcere e territorio in particolare la Puglia,

” Concludono Montesano e Ruggiero “mai come in questo periodo viviamo un drammatico momento di completo stato di abbandono, per questi motivi non si escludono maggiori e più incisive iniziative per costringere a chi ha responsabilità ad agire con estrema urgenza prima che sia effettivamente troppo tardi e scongiurare ulteriori e disastrosi eventi FATE PRESTO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!!!!