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Primo Piano – Preoccupazione per le scellerate e irresponsabili proposte per istituzione di un HAB COVID penitenziario presso la C.C. Taranto dove uomini e donne della Polizia Penitenziaria continuano ad operare in estrema carenza di mezzi strumenti e organici garantendo funzionalità operativa e non solo.

Dichiarazioni di Pasquale Montesano “segretario generale aggiunto OSAPP “

L’obiettivo sindacale è quello di portare all’attenzione del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria come delle restanti Autorità politiche la disastrosa e drammatica situazione del sistema penitenziario in Puglia in particolare a Taranto, le inottemperanze in tema di relazione tra le Parti e nell’equa e trasparente gestione del Personale. il quale con l’emergenza e gli effetti del COVID 19, si trova oggi ad affrontare ulteriore grave disagio legato alla recente apertura di un piano del nuovo reparto di Taranto, in una struttura già estremamente gravata dallo straordinario affollamento, la proposta di un HAB COVID e inammissibile procura allarme tra gli operatori oltre a mettere in serie difficolta chi su territorio opera.

Continua Il sindacalista “Montesano”, La regione Puglia può ospitare a pieno regime strutturale 2284 detenuti mentre allo stato ne ospita circa 3400 e registra una carenza negli organici tra 300 unita di cui tra le cui 80/100 solo a Taranto, per tali ragioni diciamo no a tale eventuale progetto proposta e manifestiamo forte motivato dissenso nei confronti di chi non cura e tutela i diritti dei lavori tutti in particolare della Polizia Penitenziaria.

Inviata al Capo DAP Pres.te Bernardo Petralia e alla Ministra della Giustizia on. Le Marta Cartabia   documento attinente esiti visita a C.C. Bari, nei prossimi giorni lo faremo per gli istituti di Foggia, Trani, Turi a conclusioni delle visite programmate a Taranto.

Conclude  Il sindacalista “Montesano”, Il nostro plauso continua ad andare agli operatori tutti e agli uomini e donne della Polizia Penitenziaria che nonostante la drammaticità del momento con alto senso di responsabilità e sacrificio continuano a garantire la sicurezza del carcere e della cittadinanza. –