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Carinaro – Sulle assunzioni in Comune e l’adesione all’Asmel, la maggioranza guidata dal sindaco Nicola Affinito fa chiarezza dopo le recenti polemiche sollevate dal consigliere indipendente Stefano Masi.

“Se si legge bene la delibera approvata da questa giunta si vede una frase in grassetto e sottolineato ‘La presente manifestazione non comporta alcun obbligo in capo all’Ente in merito alla effettiva contrattualizzazione dei profili indicati. Ciò sta ad indicare che abbiamo voluto aderire all’accordo per non sprecare una opportunità per l’assunzione di personale, visto che di qui a poco ci saranno un po’ di pensionamenti nel nostro Comune e avviare procedure concorsuali con tutto ciò che ne comporta è un dispendio di soldi e tempo (vediamo i tanti ricorsi che tengono bloccate per anni le graduatorie definitive subito dopo la loro pubblicazione). Ma ciò non significa che non possiamo provarci”, spiega l’assessore delegato Nicola Mauro Barbato.

“Per gli enti sottoscrittori – aggiunge – non è previso alcun onere a carico per la gestione delle procedure concorsuali e solo successivamente l’Ente può scegliere se far scorrere la graduatoria o meno (un po’ come il concorsone della regione Campania Ripam del 2019 dove molti comuni ancora oggi hanno provveduto ad assunzioni a seguito di scorrimento di graduatoria)”.

Entrando nel merito delle questioni sollevate da Masi, Barbato risponde punto per punto: “Ci viene chiesto se le procedure di selezione previste dall’Asmel assicurino professionalità e competenza. Non abbiamo la sfera di cristallo, né conosciamo i candidati che partecipano al concorso. Ma leggendo con attenzione, successivamente ai 60 quiz fatti “comodamente da casa” dove bisognerà raggiungere comunque un punteggio superiore a 7/10, l’Ente svolgerà una ulteriore prova selettiva, eventualmente anche orale, tra i candidati che hanno dato disponibilità a seguito dell’interpello da cui si genererà la graduatoria ad uso del singolo Ente. Ci stiamo impegnando per fare delle scelte, siano esse popolari o meno, non siamo a caccia di like né di consensi, ma semplicemente abbiamo l’obiettivo di riuscire a migliorare il paese, lasciato in una situazione disastrosa, con la carenza di figure personali che possano garantire un turnover graduale dei dipendenti. Ad esempio, anche contro i pareri negativi, abbiamo dato dignità ai lavoratori Lsu, fondamentali per la macchina amministrativa, stabilizzandoli e rendendoli a tutti gli effetti lavoratori del Comune”. Barbato poi conclude: “Dal punto di vista comunicativo, abbiamo diffuso la notizia con tutti i mezzi a disposizione, dai canali social ai principali organi di stampa locale. Incoraggiamo una massiccia partecipazione”.