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Carinaro – Annamaria Dell’Aprovitola  risponde a Giuseppe Barbato che in un post pubblicato sul gruppo ‘’Sei di Carinaro se…” ha scritto: “DOPO AVER LETTO- ASCOLTATO E VISTO QUALCOSA SULLA NOSTRA CARINARO DICO AL SINDACO E A TUTTA L’ AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI” Non forzare nulla.

Tutto arriva “. Che il Sindaco e l’amministrazione comunale siano ONESTI lo sanno tutti…. mentre è notorio a tutti che gli altri tengono procedimenti in corso e fascicoli pieni nelle varie procure. ‘U paese è piccirrill e ci conuscimm”

Annamaria Dell’Aprovitola in una lettera aperta ha scritto : “Caro peppino,
La nostra comunità, a causa di alcuni calunniatori professionisti, che ingenerano odio, invidia sociale ed un’insaziabile fame di vendetta, non riesce a vivere quella pace sociale a cui tutti, da buoni cattolici, dovremmo aspirare.

Personalmente,spesso, mi dico di non rispondere ad ingiustificati attacchi perché la saggezza degli anni mi induce ad ignorarle, specialmente se vengono asserite da certuni!!!

Quindi, anche stavolta, dovrei fare lo stesso. E sai perché? Perché penso che i maligni, gli invidiosi, gli accidiosi, gli insoddisfatti e gli infelici, anche se li affronti smentendoli, presto o tardi, il diavolo si risveglierà in loro.  Ciò posto, quindi, per difendere la mia famiglia dalle tue allusive accuse, dovrei comportarmi alla stessa stregua: raccontando chi sei, cosa fai, di qualche indagine e bla bla bla…

Ma io no. Io non lo faccio, non serve, perché il paese è piccolo e ci conosciamo. Ma soprattutto, da persona perbene, felice, soddisfatta e bla bla bla, non godrei affatto nel vedere soffrire i tuoi figli; pertanto, al netto di ogni sterile polemica, e da brava cristiana, ti perdono.

Ma bada bene di ravvederti, affidando il tuo cuore a Cristo, sempre, e non solo la domenica in chiesa, ricacciando definitivamente quel diavolo che, talvolta, prende il sopravvento sbeffeggiandoti.
P.s. Qualora tu lo ritenessi utile, rimango disponibile per qualsivoglia confronto.
Cari saluti.”