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Carinaro – Il gruppo di opposizione in una nota inviata alla nostra redazione dichiara: “Generalmente riteniamo le affermazioni ed i comportamenti di questa amministrazione a dir poco ‘’pressapochisti’’, cioè superficiali e sconclusionati.

Ma le ultime affermazioni, per intenderci quelle asserite nel comunicato di sabato 13 u.s., in ordine alla vicenda Marican, sono a dir poco stucchevoli. Una vicenda che ormai, per questa amministrazione, non è più delizia, ma soltanto croce, dal momento che consideriamo che non sia stata, affatto, scritta la parola fine sulla questione.

Infatti, con la determina dirigenziale, si è negato il permesso a costruire e preso atto della decadenza della convenzione ma resta in essere la variante al Puc, che non poteva essere revocata dal responsabile UTC, perché tale atto è nei poteri del consiglio comunale!

Si è citato poi il ricorso al TAR quasi come fosse la causa salvifica di tutto, sebbene non risulti che l’ente, in ordine allo stesso, si sia mai costituito in giudizio.

Ma se così fosse, per quale strategica ragione il sindaco e l’amministrazione si sarebbero adoperati per conferire un incarico per ottenere un parere proveritate, per poi revocarlo pochi giorni or sono? E per quale oscuro motivo la maggioranza si è dilaniata giungendo alla rottura definitiva con il Masi? Non è ancora chiaro.

Quanto poi alle altre farneticazioni riportate nell’articolo (vedi per esempio Unica, Impreco, le dichiarazioni della De Chiara e così via) stendiamo un velo pietoso ma, al contempo, sfidiamo, la maggioranza, ad un confronto pubblico, con atti ufficiali alla mano, analizzando le responsabilità sulla storia degli ultimi 20 anni della nostra città e sulle prospettive future.

Ma non siamo assolutamente certi che, questa amministrazione voglia veramente farlo; prova ne è, che sulla vicenda Marican, è da un anno circa che questa opposizione chiede un consiglio comunale aperto, per fare chiarezza e soprattutto per capire questa maggioranza cosa intende fare in merito. Ebbene, a tutt’oggi, l’unica risposta che abbiamo ottenuto è che:
Non risponderanno più ad inutili e fantasiose ricostruzioni sulla vicenda Marican”; una buona scusa, quindi, per sottrarsi al confronto. Come d’altronde hanno sempre fatto! Lo ricordiamo, per chi non avesse buona memoria!”