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Carinaro – Il gruppo di opposizione in una nota inviata alla nostra redazione dichiara: “Dopo la fuoriuscita del capogruppo Stefano Masi dalla compagine amministrativa e dopo il voto contrario al bilancio di previsione – tra più importanti atti politici di un’amministrazione – dell’ex assessore Rachele Barbato, è evidente che il Gruppo consiliare Carinaro Rinasce, conta in Consiglio comunale 1 consigliere in più rispetto alle opposizioni, ma non è più maggioranza nel paese.

La sommatoria delle preferenze dei candidati della Lista Carinaro Rinasce è pari a 3846 preferenze, la somma delle preferenze dei candidati Masi (471) e Rachele Barbato (335) è pari a 806 preferenze, il 21%, dunque, delle preferenze raccolte dai candidati della Lista Carinaro Rinasce.     

Andando ad applicare una decurtazione del 21% sui voti di lista ottenuti dalla coalizione Carinaro Rinasce, otterremo che ai 2579 voti ottenuti da tale lista andrebbero sottratti, in proporzione, 541 voti, restando come differenza 2038 voti.

Ora, 541 voti sono pari al 12,26% dei voti validamente espressi (tralasciando bianche e nulle) alle scorse amministrative, esattamente 4412, poi ci sono 1833 voti (41,55%) raccolti dalla Lista Carinaro del Cuore (Gruppo d’opposizione Partito Democratico) ne consegue  che l’attuale compagine amministrativa, tanto in termini  di voti quanto in termini di percentuali, non è più maggioranza nel paese. 

Dai banchi dell’amministrazione, potrebbero obiettarci che fino a quando avranno 1 consigliere in più sono legittimati ad amministrare; ma la correttezza, nei confronti degli elettori, dei cittadini e del Civico consesso, imporrebbe Loro di prendere atto del fallimento del  proprio progetto politico e trarne le conseguenze!”