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Carinaro – Il gruppo consiliare PD in una nota inviata alla nostra redazione dichiara: “Premesso che, all’ultimo punto dell’ordine del giorno del C.C di domani,30/11/,è stata inserita la proposta di deliberazione afferente la Gestione sostenibile delle aree produttive – razionalizzazione dell’insediamento di aziende sul territorio al fine di salvaguardare la salubrità ambientale,Istanza per il rilascio del provvedimento di VIA nell’ambito del Provvedimento autorizzatorio unico regionale ex art. 27bis D. Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.

Relativamente all’intervento “Impianto di produzione di biometano da FORSU da realizzarsi nel Comune di Gricignano di Aversa Zona ASI di Aversa Nord” – Proponente Ambyenta Campania srl- Atto di indirizzo; e che – nella stessa proposta di deliberazione – si da atto che con nota della Giunta Regionale della Campania Direzione Generale per Ciclo Integrato delle acque e dei rifiuti, Valutazioni e Autorizzazioni ambientali 02/11/2020 11:47:15, Di – è stata comunicata, all’Ente Comune, che l’Ufficio regionale ha provveduto alla pubblicazione, nel proprio sito web, della documentazione relativa all’istanza relativa all’intervento

“Impianto di produzione di biometano da FORSU da realizzarsi nel Comune di Gricignano d’Aversa Zona ASI di Aversa Nord”– Proponente Ambyenta Campania srl;
ad oggi, all’albo pretorio telematico del Comune è pubblicata la nota della Regione Campania, ma non la documentazione in essa richiamata, né tale documentazione è stata posta nella disponibilità dei gruppi consiliari in previsione dell’odierna seduta;
così come nella proposta, si chiede di deliberare che il responsabile comunale dell’ area tecnica relazioni l’Assessore delegato, in merito alla nota arrivata ed esprima, nella successiva Conferenza di Servizi, il proprio parere per quanto di competenza allegando la documentazione tecnica a supporto del parere espresso; quanto sarebbe stato necessario che, il responsabile comunale dell’area tecnica, relazionasse all’Assessore delegato, alla competente commissione consiliare e, di conseguenza, al Consiglio comunale antecedentemente la deliberazione, affinché i componenti del C.C. fossero adeguatamente informati in ordine al progetto relativo all’impianto di produzione di biometano da FORSU da realizzarsi nel Comune di Gricignano di Aversa Zona ASI di Aversa Nord, su cui vengono chiamati a deliberare.

Allo stato, in ordine alla realizzazione del summenzionato impianto, questo Gruppo consiliare ha una conoscenza che deriva esclusivamente da pubblicazioni giornalistiche afferenti a note diramate, per lo più, dagli Organi politici del limitrofo Comune di Gricignano di Aversa; ed è assurdo che un consigliere comunale, in ordine a problematiche di così particolare rilevanza, per gli effetti che andrebbero ad interessare il territorio comunale, debba averne conoscenza sulla base di ciò che viene pubblicato sui giornali e  venga chiamato a deliberare senza che venga messa, a sua disposizione, la documentazione  afferente l’oggetto della deliberazione stessa.

Ci saremmo, inoltre, aspettati che, in merito ad un così importante problema, l’Amministrazione e, per essa l’assessore all’ambiente, avesse adeguatamente informato anche la cittadinanza, con un’opera di coinvolgimento dell’associazioni, delle forze politiche ed eventuali professionalità presenti sul territorio.

A tal proposito,attraverso una telefonata ad un consigliere di opposizione,si invitava il PD ad una riunione, tenutasi in videoconferenza, tra l’assessore all’ambiente ed esponenti di associazioni presenti sul territorio, nel pomeriggio dello scorso sabato; a prescindere che, sempre il limitrofo Comune di Gricignano di Aversa, nei giorni scorsi, ha tenuto in presenza una simile iniziativa, seppur nei limiti di contingentamento resi necessari dall’emergenza epidemiologica in atto; ci chiediamo e chiediamo all’Amministrazione ed, in particolare, al competente assessore, in che modo sono stati veicolati gli inviti (dal momento che non si è conoscenza della formalizzazione pubblica di un avviso)? In che modo sono stati individuati i soggetti partecipanti? Ed in che modo, gli stessi, abbiano potuto fornire un supporto alla discussione? atteso che – come nel nostro caso – non si era a disposizione di alcun tipo di documentazione relativa all’oggetto della discussione.

Ma soprattutto ci chiediamo e vi chiediamo: e mai possibile che su tematiche di siffatta importanza questa Amministrazione debba continuare a procedere con tale superficialità?

Entrando, ora, nel merito – stando sempre a quanto abbiamo appreso sulla scorta, esclusivamente, di quanto pubblicato dai giornali – ci appare evidente che la realizzazione di un simile impianto, per le dimensioni riportate dagli organi di stampa, non venga incontro alle esigenze del territorio accogliente, in un’ottica di creazione di micro impianti di compostaggio tesi a soddisfare l’esigenze della comunità ospitante; ma, piuttosto, a trattare materiale proveniente da molteplici zone della regione, se non del centro-sud; diviene, pertanto, di fondamentale importanza chiedersi quale sarà l’impatto in termini di emissioni nell’ambiente? Quale sarà il volume di traffico innescato dal trasporto della frazione umida dei rifiuti, dai comuni fruenti dell’impianto, all’impianto stesso? e come impatterà sul sistema viario esistente? Come verrà gestito – in previsione delle menzionate dimensioni – lo stoccaggio di una notevole quantità di materiale da trattare?

Andrà valutata, inoltre, la compatibilità di un simile impianto con altri impianti di trattamento di rifiuti e di depurazione, già presenti nelle aree limitrofe a quella interessata.

Per questo ribadiamo, ancora una volta, che prima di procedere ad una deliberazione, sarebbe stato opportuno esaminare accuratamente la relativa documentazione, con una preliminare convocazione della competente commissione consiliare ed una previa consultazione del responsabile comunale dell’area tecnica, simultaneamente, ad un’adeguata sensibilizzazione della cittadinanza, mediante il coinvolgimento dell’associazioni, delle forze politiche presenti ed eventuali professionalità presenti sul territorio.

Allo stato, visto il contestato metodo con il quale questa Amministrazione approccia problemi di così importante rilevanza per la comunità, non possiamo che dichiarare il nostro voto di astensione; sperando che nei prossimi giorni, finalmente, possiamo entrare in possesso della più volte richiamata documentazione e svolgere un accurato esame della problematica, unitamente ad un reale e fattivo coinvolgimento della popolazione di Carinaro, attraverso anche le associazioni, i partiti politici e le professionalità disponibili.”