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Carinaro – La consigliera indipendente Rachele Barbato in una nota inviata alla nostra redazione dichiara: “Nel gennaio scorso, dopo un anno e mezzo circa di mandato, provvedevo a rassegnare le dimissioni dalla carica di assessore all’Istruzione del Comune di Carinaro, incarico ricevuto a seguito dell’esito delle elezioni amministrative, in cui la compagine elettorale “ Carinaro Rinasce ” nella quale ero stata candidata ed eletta veniva designata alla guida dell’Amministrazione cittadina.

Nel motivare le mie determinazioni, affermavo che  le difficoltà che riscontravo apparivano insuperabili  – e, pertanto, ritenevo non sussistenti i presupposti per un mio impegno all’interno della Giunta, in quanto erano venuti a mancare quel rapporto di fiducia e di comunicazione diretta e aperta, pilastri indispensabili per poter esercitare un confronto costruttivo anche e soprattutto nel momento in cui si presentavano diversità di vedute e posizioni; elementi irrinunciabili per un efficace lavoro di squadra che deve avere sempre come finalità quel buon governo che la nostra cittadina merita, soprattutto in una fase storica così delicata come quella che stavamo e stiamo, purtroppo, ancora attraversando a livello locale, nazionale e internazionale.

Aggiungevo che “ le ragioni delle mie dimissioni erano da ricercare nella mancanza di rispetto verso la mia persona e le mie idee, che in ogni circostanza avevo cercato di esporre per mantenere fede al programma elettorale da noi sottoscritto ”. Concludendo che, ciò nonostante, sarei  rimasta in questa amministrazione come consigliere indipendente, perseguendo, nelle possibilità concessemi, il mio obiettivo: il bene di Carinaro”.

Alle mie dimissioni, faceva seguito una nota diramata dal Sindaco e dalla maggioranza consiliare, con la quale venivo invitata a proseguire un percorso politico condiviso, improntato sulle parole chiave del DIALOGO COSTRUTTIVO, del RISPETTO delle altrui idee ed opinioni e di una FATTIVA COLLABORAZIONE.

Parole – definite dalla maggioranza consiliare – il motivo conduttore (leitmotiv) del nostro agire, fulcro fondamentale del nostro programma elettorale. 

Da allora, aldilà delle dichiarazioni di principio nulla è cambiato, nonostante,  mi venisse  rinnovata la stima e la fiducia e venissi considerata indispensabile alla guida politica della nostra comunità.

In questi tre mesi, tanto su questioni politiche di carattere generale, tanto su questioni specifiche, come ad esempio l’organizzazione interna dell’Ente ed i suoi Uffici o la redazione del Bilancio di previsione – oggetto di discussione dell’odierna seduta – non vi è stato alcun percorso condiviso, alcun dialogo con la sottoscritta, alcun tentativo di fattiva collaborazione.

Questa maggioranza, indirizzata dal Sindaco, e da pochi altri componenti dell’Amministrazione, continua a procedere, sulle questioni amministrative, unilateralmente, pensando che gli altri consiglieri di maggioranza dovranno poi, necessariamente, accodarsi, null’altro potendo fare.

Questa convinzione, oltre che errata, è irriguardosa nei confronti degli elettori della lista “ Carinaro   Rinasce ” e dei cittadini tutti, prima ancora che dei colleghi di maggioranza.

Pertanto, a fronte di questo atteggiamento autoritario e, nel contempo, escludente, verso chi è abituato a pensare criticamente, non mi resta che dichiarare il mio voto contrario all’approvazione della odierna proposta di bilancio presentata dall’Amministrazione e dalla maggioranza consiliare, augurando. Loro buon proseguimento nelle attività istituzionali, nella convinzione che Cittadini ed Elettori sapranno certamente comprendere le motivazioni di questa mia, purtroppo, sofferta scelta.