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Carinaro – Rachele Barbato in una nota inviata alla nostra redazione dichiara: “Spett.mo Sindaco con la presente intendo rassegnare le dimissioni da Assessore alla Pubblica Istruzione in quanto ritengo non esistano più le condizioni per poter esercitare serenamente e in autonomia le funzioni a me delegate.

Le difficoltà che riscontro appaiono insuperabili e ,pertanto, ritengo non sussistano più i presupposti per un mio impegno all’interno della Giunta, in quanto sono venuti a mancare quel rapporto di fiducia e di comunicazione diretta e aperta, pilastri indispensabili per poter esercitare un confronto costruttivo anche e soprattutto nel momento in cui si presentano diversità di vedute e posizioni; elementi irrinunciabili per un efficace lavoro di squadra che deve avere sempre come finalità quel buon governo che la nostra cittadina merita, soprattutto in una fase storica così delicata come quella che stiamo attraversando a livello locale, nazionale e internazionale.

Le ragioni delle mie dimissioni risiedono nella mancanza di rispetto verso la mia persona e le mie idee,che in ogni circostanza ho cercato di esporle per mantenere fede al programma elettorale da noi sottoscritto. Ciò nonostante le sono grata per avermi affidato questo incarico di grande responsabilità, che è stato un grande onore ricoprir e che è stato condotto con il massimo impegno, trasparenza e disponibilità, con l’unico obiettivo di operare per il bene e lo sviluppo della nostra Carinaro.

Ho cercato di collaborare con pieno senso di responsabilità con tutti gli Assessori, Consiglieri, Dipendenti comunali e gli LSU  ai quali, tutti, va il mio sentito ringraziamento per la fattiva disponibilità dimostrata nei miei confronti.

Ringrazio infine la Giunta, alla quale auguro di proseguire al meglio, e il Consiglio Comunale per il percorso condiviso in questo anno e mezzo. A tutti auguro un buon proseguimento delle attività istituzionali.

Rimarrò in questa amministrazione come consigliere indipendente, perseguendo ,nelle possibilità concessemi, il mio obiettivo: il bene di Carinaro.”