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Casaluce – Al via il progetto “Mamme coraggio, viaggio nel mondo autistico” ideato dall’associazione teverolese DiversaMente. Il progetto si apre ad una lettura totale e rispettosa di ogni individuo; un invito sottointeso a tutte le mamme che, armandosi di coraggio, potranno raccontare la propria storia.

“Non abbiamo nessun veto: ogni madre, se vorrà, potrà raccontare la propria esperienza con le neurodiversità. L’associazione DiversaMente nasce a sostegno delle famiglie che convivono con la realtà neuroatipica e lottano ogni giorno per un mondo inclusivo. Nel nostro territorio, il supporto alla figura genitoriale, è ancora un tabù. Io stessa, come madre di un ragazzino autistico e con DSA, ho avvertito il peso di questa mancanza: ho dunque voluto fortemente creare il progetto ‘Mamme coraggio, viaggio nel mondo autistico’, sperando di infondere fiducia e invogliando l’altro a raccontarsi. Parlarne, infatti, non può che sgretolare quel muro di omertà che circonda il tema dei disturbi neurologici; solo a voce alta amplieremo la conoscenza e favoriremo la comprensione ” ha dichiarato Rossella Maione, presidente dell’associazione DiversaMente.

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 30 luglio alle ore 19 presso il bar ‘Serendipity 2.0’ di Casaluce e verterà sulla storia di Laura – un’adolescente con disturbo dello spettro autistico – dall’amara scoperta della diagnosi fino ad arrivare all’inno di coraggio, forza e speranza ben espresso dalla sua mamma, la dott.ssa Mariarosaria Canzano e autrice del libro “Laura coraggio!”. 

L’incontro prevede un’introduzione medico-scientifica da parte della dott.ssa Apollonia Reale, pedagogista clinico e mediatrice familiare. Durante la presentazione interverranno la scrittrice, la dott.ssa Valentina Sorrentino (vicepresidente dell’Odv DiversaMente) e Rossella Maione (presidente Odv Diversamente). A coordinare ci sarà Federica Borrelli, socia dell’Odv DiversaMente delegata alla comunicazione. A seguire ci sarà un momento di dialogo in cui potranno intervenire i presenti e le “mamme coraggio” che desiderano condividere la propria esperienza con le neurodiversità.