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Casaluce – Antonio Cutillo del gruppo Uniti per cambiare in una nota inviata alla nostra redazione dichiara: “Ancora una volta il nostro ex sindaco – burattino prova a vendere fumo ai concittadini ricandidandosi, forte “del suo contributo alla collettività”.

Indubbiamente un contributo demolitorio lo hai fornito completando l’opera di fagocitazione delle risorse pubbliche già iniziata con successo dal tuo predecessore – mentore Pagano.

Oggi, però, giustifichi la tua violazione del patto con Pagano adducendo a pretesto, il fatto di essere stato ostacolato nell’esercizio delle tue funzioni da continue ingerenze “dell’amico fraterno”.

Dunque, se sei stato ostacolato non hai potuto realizzare quanto promesso in campagna elettorale, in caso contrario impedimento non vi è stato e, pertanto, dovresti essere in grado di enumerare i prodigiosi contributi offerti al paese: delle due l’una!!!

In realtà, caro Tatone, a te sfugge totalmente il concetto di “bene pubblico” che avresti anteposto a quello personale.

In nome di questo bene dovresti elencarci qualche “contributo” a tua firma in circa 12 anni di gestione!!!

Escludendo “le conferenze di servizio” annullate dall’attuale Commissario, la “questione cimitero” che dovrebbe farti arrossire dalla vergogna, il “capitolo Puc” con il quale avete offeso l’intelligenza dei casalucesi procrastinando la sua realizzazione pur di sfamare le tante bocche aperte, il “fognone” di corso Vittorio Emanuele per il quale, in violazione del contratto di appalto, in qualità di assessore ai lavori pubblici, hai consentito che si anticipassero pagamenti non dovuti alla ditta appaltatrice, distogliendo risorse pubbliche proprio al bene di quella collettività che oggi indegnamente vai nominando, tutto ciò escluso e tanto altro ancora non c’è nulla di cui gongolarsi!!!

Ritieni che la tua reputazione sia stata compromessa dalla presenza ingombrante del tuo amico, ebbene noi riteniamo che gran parte del lavoro lo abbia fatto da solo, in piena consapevolezza.

E poi c’è “l’attenuante Covid” che tenti sempre di giocarti come un jolly. In realtà, anche in questo hai fallito: ti rammentiamo la “vergogna della spesa alimentare” in luogo degli assegni che, secondo legge, avresti dovuto staccare alle famiglie più indigenti di Casaluce e non decidere tu e il tuo staff cosa acquistare e dove per fare campagna elettorale anche nel momento più buio per la nostra collettività!!!

Alla luce di questo, posto che hai deciso di riproporti alle prossime elezioni, abbi il coraggio di salire sul palco e di rispondere a questi ed altri interrogativi in una pubblica piazza, prima ancora di presentare in modo risibile i tuoi programmi per i quali – ti ricordiamo – hai avuto ben 12 anni per realizzarli!!!”