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Casaluce, Cutillo: “La salute è un diritto prioritario”

Casaluce – In una nota inviata alla nostra redazione, Antonio Cutillo dichiara: “Il silenzio assordante dell’assessore all’Ambiente, Sembiante, insieme alla superficialità con cui le due massime cariche cittadine, la vicesindaco Incertopadre e il Sindaco Tatone, hanno liquidato la vicenda relativa a uno degli ultimi roghi scoppiati sul territorio cittadino, proprio in prossimità della casa comunale, e il livello di intollerabilità che ormai abbiamo raggiunto, insieme a tutti voi, cari concittadini, causato dall’irrespirabilità dell’aria che ogni sera siamo costretti a respirare, ci hanno indotto a presentare, come preannunciato nell’ultimo post, una INTERROGAZIONE URGENTE, a risposta scritta, a mezzo della quale chiediamo al primo cittadino di fornirci risposte concrete ed attuali in merito alle problematiche che maggiormente ci urgono: la tutela della nostra salute e la sicurezza urbana.

Il sindaco Tatone, attraverso delle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa, ha affermato “in merito ai roghi tossici purtroppo c’è tanto da fare, ma da soli (intendo i sindaci di ogni comunità) possiamo fare ben poco per carenza di uomini, mezzi e principalmente di natura economica”. A noi, questa risposta non sta bene! I Comuni limitrofi si stanno attrezzando per installare un servizio di videosorveglianza, anche ricorrendo a strumenti tecnologici di ultima generazione. C’è chi monitora le imprese cittadine per controllare le modalità di smaltimento dei rifiuti prodotti, chi predispone un servizio di vilanza notturna, soprattutto per le campagne e le aree più a rischio, chi, ancora, controlla la presenza di clandestini sul territorio che, costretti a vivere “di nascosto” in aree periferiche, spesso, trovano l’unico modo per disfarsi dei rifiuti prodotti appiccando incendi! Per non parlare, poi, della microcriminalità sempre più diffusa, favorita da zone prive di illuminazione, mancanza di sistemi di videosorveglianza, totale abbandono di intere aree del paese. E Tatone pretenderebbe che restassimo in silenzio di fronte alla sua dichiarata incapacità di far fronte al problema? O magari che restassimo tutti muti e fermi in attesa che tavoli istituzionali di più ampio respiro decidano sul da farsi! Noi chiediamo e vogliamo risposte concrete ed efficaci! Non vogliamo più aspettare! Siamo stanchi di attendere soluzioni che sappiamo non arriveranno mai! Se lui non sa come muoversi o cosa fare, si dimetta!!! L’incapacità di questa amministrazione, prosieguo di quella targata Pagano, ha già prodotto troppi danni!

I fondi, caro Tatone, anche per un sistema di videosorveglianza, sarebbero arrivati se solo vi foste attivati in tempo per presentare il progetto! Ma evidentemente eravate in tutt’altre faccende affaccendati, piuttosto che pensare alla sicurezza e alla salute dei cittadini che amministrate! La nostra salute e quella dei nostri figli sono diritti prioritari! Non si può tollerare oltre questo atteggiamento derisorio e manchevole di rispetto da parte delle istituzioni cittadine di fronte a problemi di tale gravità: un assessore all’ambiente che resta muto, una vicesindaco che pare soffra di daltonismo e un sindaco che dichiara di non sapere cosa fare!!!

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