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Casaluce – “Imprenditori, sotto mentite spoglie di politici, brigano a Casaluce creando delle pericolose interferenze nelle scelte amministrative.

A memoria d’uomo, salvo rarissime eccezioni, non ricordo nome di imprenditore che abbia, con pieno spirito di liberalità, investito nel nostro paese in termini economici, o che abbia manifestato interesse per il benessere collettivo!

In vista del delineando Puc, la predetta cordata degli imprenditori, ceto emergente del nostro paese, costituito per un verso dagli “impoveriti” a causa degli investimenti in terreni agricoli a prezzi non certo competitivi e, per altro, da coloro che, esclusi dal precedente giro, vorrebbero rientrare in questo, ha sviluppato un insolito interesse per la scelta del futuro sindaco!!!

In ogni caso, i nuovi “furbetti delle conferenze di servizio” sono accomunati dall’alto ideale di gettare indiscriminatamente cemento, erodendo il nostro polmone verde.

Essi, spinti da una sospetta vocazione bucolica, hanno investito in terreni con destinazione agricola, il cui prezzo, chissà perché, era nel frattempo decuplicato.

Ma, in base alle note rassicurazioni, i costi dell’investimento sarebbero stati ammortizzati dalla autorizzata attività produttiva… non importa in che misura essa avrebbe avuto un cosiddetta “utilità sociale”.

Purtroppo, nessuno aveva messo in conto un tale repentino cambio di vento… e ora?

Vi suggeriamo di restare ai margini della competizione elettorale perché una politica trasparente non ha bisogno di “infiltrati” per dare voce alle vostre istanze!!!

Vi consigliamo di benedire il denaro investito, di seminare su quei terreni sperando di raccogliere germogli di onestà.

Non tentate di sfruttare le smagliature della legge per realizzare capannoni finalizzati alle più fantasiose attività asseritamente produttive!!!

Non disdegnate la ricchezza di possedere un discreto appezzamento grazie al quale, come insegnava Cincinnato, potersi rilassare dopo le fatiche politiche!!!”.

Prof. Antonio Cutillo