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Casapulla – Il giorno 29 gennaio del 2016 è stata protocollata una mozione consiliare congiunta a firma della cittadina portavoce al Consiglio comunale del Movimento 5 stelle Santa Santillo e degli altri consiglieri di minoranza: Michele Sorbo e Antonio Santoro della lista civica “Cittadini Attivi” e Nicola Belluomo della lista civica “Uniti per Casapulla”. Tale mozione ha ad oggetto una questione d’estrema rilevanza, che se dovesse essere disattesa ovvero ignorata, ancora una volta, dall’Amministrazione Comunale, i risvolti potrebbero rivelarsi a dir poco catastrofici.

Tale mozione ha ad oggetto la seguente questione di estrema rilevanza economica, ma anche ingegneristica: la realizzazione di strutture complementari allo sviluppo ed al potenziamento dell’area P.I.P. nel Comune di Casapulla, per la cui realizzazione è stato previsto un costo complessivo di € 1.982.693,15, da corrispondersi alla “Consorzio Stabile Aries S.c.a.r.l.”, aggiudicataria dei lavori (fonte di finanziamento: Accelerazione della spesa per i fondi POR Campania 2007/2013 – Decreto Dirigenziale n.261 del 11/04/2014). I lavori hanno avuto inizio il giorno 28/09/2015 ed il termine era previsto dopo 90 gg naturali e consecutivi, e quindi il 27 dicembre 2015. Le date iniziali e finali di eleggibilità della spesa per la fonte finanziaria dell’intervento in oggetto, sono rispettivamente fissate al 1° gennaio 2007 e al 31 dicembre 2015, come riportato anche sul portale ufficiale dedicato alla predetta tipologia di finanziamento.

Inoltre, le criticità realizzative rilevate potranno prevedibilmente comportare le seguenti problematiche:

– rigurgito in fogna e negli scarichi, con possibile allagamenti delle aree;

– sprofondamento di chiusini, con possibili apertura di voragini;

– fessurazione della tubazione in caso di traffico pesante, con successiva fuoriuscita di acqua putrida;

– cedimenti della tubazione e possibili rotture con perdite nel terreno e potenziale inquinamento delle acque di falda.

In verità, la questione è stata già precedentemente trattata a mezzo interpellanza consiliare, presentata e discussa dalla stessa Santa Santillo, nel corso del consiglio comunale tenutosi il giorno 30/11/2015, durante il quale è intervenuto il RUP ing. Carlo Piccirillo che ha fornito una risposta tutt’altro che esaustiva e, al contempo, ha dichiarato di poter fornire ulteriori chiarimenti e delucidazioni solo dopo aver ricevuto una relazione tecnica da egli formalmente richiesta al progettista incaricato. Ad oggi, però, l’Amministrazione Comunale, di fatto, continua a tacere.

Per tutto quanto sin qui premesso, i Consiglieri di minoranza sottoscrittori della mozione presentata, in virtù della non più tralasciabile questione, intervengono con toni vigorosi affinchè il Sindaco, la Giunta ed il Consiglio Comunale deliberino sui seguenti punti:

  1. applicazioni delle penali all’impresa esecutrice per la non corretta esecuzione delle opere commissionate;
  2. applicazioni delle penali all’impresa esecutrice per il mancato rispetto dei termini previsti per la consegna dei lavori;
  3. applicazione di sanzioni al progettista per la non completa elaborazione del progetto esecutivo a base di gara;
  4. applicazione di sanzioni al RUP che ha validato il progetto a base di gara;
  5. applicazione di sanzioni al Direttore dei lavori per la mancata corretta vigilanza in corso di esecuzione dei lavori;
  6. immediata attivazione di ogni iniziativa di propria competenza per porre rimedio alla pessima modalità realizzativa dell’intervento in oggetto e tutelare gli interessi del bene pubblico e della cittadinanza tutta.

I consiglieri sottoscrittori, inoltre, hanno chiesto formalmente che l’Amministrazione inviti a presenziare in sede di sua trattazione, le figure tecniche coinvolte nell’intero iter, progettuale ed esecutivo, avvertendo che, qualora ci siano i presupposti e qualora la mozione non venga trattata nel termine previsto dal Regolamento comunale, si riservano di presentare eventuali integrazioni alla mozione, con l’ulteriore riserva di adire gli organi territorialmente preposti alla vigilanza sull’esecuzione dei lavori pubblici e della spesa del denaro pubblico. Infine, qualora si ravvisino le condizioni e i presupposti, si riservano di agire nelle sedi giudiziarie competenti.