Posted on

Castelcivita – La carenza d’infrastrutture veloci e modernehanno un impatto negativo su tutti i settori dell’economia di una zona a causa dell’aumento dei costi per le imprese e per i lavoratori e perché disincentivano gli investimenti a causa della scarsa mobilità di flussi di persone e di merci.

Per questo motivo che la realizzazione della Fondovalle Calore, accompagnata da contributi economici a favore di aziende, potrà avitare lo spopolamento di un territorio, che diversamente è destinato a morire. 

Ne parliamo con Roberto Vito Gerardo, amministratore del gruppo facebook “Completiamo al più presto la Fondovalle Calore”, che lotta da anni per il suo completamento. 

Signor Vito, possiamo dire “Fondovalle Calore uguale lavoro?” 

Si, certo, non è un caso che alcune imprese del territorio, nel corso degli anni, hanno deciso di abbandonare le zone interne degli Alburni e del Calore Salernitano per spostare le loro sedi operative e produttive in zone più competitive dal punto di vista economico e commerciale, molto più vicine alle reti stradali più veloci e moderne.

E questo vuol dire anche spopolamento di un territorio.

Lo spopolamento galoppante a cui assistiamo nelle nostre zone, da decine e decine di anni, è frutto anche e, soprattutto, della mancata trasformazione d’investimenti, stanziati nel lontano 1986, per la costruzione della Fondovalle Calore in km percorribili ed utilizzabili dai cittadini di questa parte del Cilento.

E per questo motivo che chiedete con forza il Commissariamento della Fondovalle Calore?

La Fondovalle Calore, eterna incompiuta,è uno dei grandi progetti di area vasta che farebbero uscire le zone interne degli Alburni e del Calore Salernitano dall’isolamento storico e che ci permetterebbero di avere una viabilità moderna e veloce per raggiungere più facilmente i centri economici più importanti della nostra provincia.

Ecco perché per la costruzione degli altri lotti della nostra Fondovalle Calore non ci possiamo più permettere il lusso di perdere più tempo ed attendere i tempi biblici dell’ente (Provincia di Salerno) che si sta occupando dell’unico lotto in costruzione della nostra Fondovalle Calore.

Chiediamo il commissariamento della Fondovalle Calore, soprattutto, perché vogliamo, finalmente, far crescere le nostre zone, le nostre imprese e la nostra economia, dopo più di 30 anni di attese.