Celebrazioni per il Cinquantesimo anniversario dei Sbandieratori Cavensi-Città di Cava de’ Tirreni

Cava de’ Tirreni –  L’Ente Sbandieratori Cavensi-Città di Cava de’ Tirreni si prepara a festeggiare il suo cinquantesimo anniversario di fondazione con una serie di eventi e manifestazioni che si terranno a partire dal 18 marzo 2023. La prima assemblea che ha approvato lo statuto del gruppo sbandieratori “Città della Cava” si è tenuta il 5 marzo 1973, e da allora il gruppo ha continuato a crescere e ad evolversi fino a diventare l’attuale “Sbandieratori Cavensi”.

Per celebrare questa importante ricorrenza, l’Ente ha organizzato una conferenza stampa il 18 marzo alle ore 11.00, durante la quale verrà presentato il programma ufficiale delle celebrazioni. All’evento interverranno diverse personalità, tra cui il Presidente dell’Ente Sbandieratori Cavensi, l’Assessore alla cultura di Cava de’ Tirreni, la Presidente della Federazione italiana sbandieratori e altri rappresentanti delle associazioni di sbandieratori di Arezzo e Cava de’ Tirreni.

In serata, alle ore 19.00, i festeggiamenti prenderanno il via con uno spettacolo inaugurale nei giardini del Complesso di San Giovanni. Durante lo spettacolo, sbandieratori e musici rappresentanti dei cinque decenni della storia associativa indosseranno i costumi e le bandiere della loro epoca, raccontando la storia degli Sbandieratori Cavensi dal 1973 ad oggi.

L’Ente Sbandieratori Cavensi-Città di Cava de’ Tirreni ha una lunga storia di impegno nel preservare e promuovere la tradizione della sbandieratoria, che risale al Medioevo. L’associazione è stata fondata con l’obiettivo di portare avanti questa tradizione, e nel corso degli anni ha partecipato a numerose manifestazioni e competizioni a livello nazionale e internazionale.

La celebrazione del cinquantesimo anniversario è un’occasione per rinnovare l’impegno dell’Ente nella promozione della cultura e della tradizione della sbandieratoria, e per festeggiare insieme alla cittadinanza di Cava de’ Tirreni e ai numerosi appassionati di questa antica arte.

Altri articoli pubblicati