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Cesa – Il gruppo di opposizione in un post pubblicato su Facebook dichiara: “L’interrogazione sull’ambito C6 protocollata in data 15/12/2020 ed indirizzata all’assessore Giusy Guarino, referente delle politiche sociali, ad oggi risulta ancora senza risposta.

Abbiamo atteso Natale, Capodanno, l’Epifania e Carnevale. Pazienteremo anche fino al primo Consiglio comunale per avere le opportune e dovute delucidazioni, data l’importanza dell’argomento.

I ritardi nell’adozione del piano di zona, tanto per essere chiari e diretti, ricadono direttamente sui cittadini più disagiati. Avevamo chiesto, in sintesi, di essere relazionati sullo stato di attuazione dei progetti, di avere copia dei verbali di riunione e di ottenere informazioni precise su ciò che è accaduto intorno al bando per l’assunzione di tre dirigenti.

Abbiamo letto e sentito di accordi sottoscritti e di successive richieste di annullamento del bando, di incompatibilità, di “abbandoni dei tavoli”, di cambiamenti dei criteri di composizione delle commissioni.

Come gruppo politico presente sul territorio e nel civico consesso, abbiamo un dovere di informazione nei confronti dei cittadini. Le parole chiare e gli atti ufficiali sono necessari per fugare voci ed ombre.

Le norme in materia attribuiscono ai consiglieri di opposizione un ruolo oltre che politico e di stimolo all’operato della compagine di governo, anche e soprattutto di controllo, legittimato dal voto democratico.

L’esercizio continuo e costante dell’attività di controllo, privo di strumentalità, può portare ad una sempre maggiore efficienza della macchina amministrativa.

Questo per chiarire, qualora vi fosse la necessità di farlo, che l’opposizione non “attacca” per divertimento, non si “oppone” per il semplice gusto di farlo, ma esercita il suo non semplice ruolo nell’interesse della collettività.”