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Cesa – Una bellissima ed emozionante avventura. Questa la sintesi della trasferta veronese della Pro Loco di Cesa con lo Scalillo ed i suoi Eroici Vilignatori, ospite per tre giornate al Festival Tocatì di Verona, 17, 18 e 19 settembre.

In una delle piazze del centro storico, piazza Viviani, si è innalzato il maestoso strumento utilizzato per la Vendemmia Eroica delle Alberate Aversane e, accompagnato dai portatori e dalla rappresentanza della comunità, ha portato colore, vivacità e divertimento che hanno letteralmente affascinato i tanti turisti e le persone del posto giunte in cento per assistere ai vari spettacoli organizzati nell’ambito del Tocatì, Festival Internazionale dei giochi antichi di strada.

Il gruppo di Cesa, composto dai vilignatori Claudio Bortone, Francesco Ferrara, Umberto Guarino, Pasquale Guarino e Nicola Marino, è riuscito ad emozionare i tanti spettatori del Festival con l’autenticità della loro maestria e la spontaneità con la quale si sono esibiti che hanno molto colpito il pubblico, tanto da indurre molti spettatori a provare personalmente l’ebrezza di portare lo Scalillo.

Come da tradizione, i vilignatori hanno abbracciato il proprio scalillo e lo hanno trasportato a spalla e a recchia, sotto gli occhi increduli degli spettatori che vedevano muoversi in maniera leggiadra un attrezzo alto quasi 10 metri.

La prima giornata, quindi, si è conclusa con il cuore colmo di emozioni e la Pro Loco di Cesa con i suoi Vilignatori è pronta ad affrontare anche quella di domani per rappresentare la Campania in un parterre internazionale dove il gioco la fa da padrone e unisce le comunità partecipanti.

Domenica 19, oltre all’esibizione dello Scalillo, Michele Autiero, rappresentante della Pro Loco, e Enzo Guida, sindaco di Cesa, hanno partecipato all’Auditorium del Forum internazionale della Cultura Ludica per rendere testimonianza del grande lavoro svolto e dei progetti futuri.