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Napoli – «Il governo deve disinnescare una bomba sociale ed economica che sta per esplodere: il pagamento delle tasse locali. Non è possibile pensare che, con la crisi sanitaria in atto, attività imprenditoriali e commerciali costrette alla chiusura siano chiamate a onorare le scadenze fiscali».

Lo ha detto Annarita Patriarca, capogruppo regionale della Campania di Forza Italia.

«Mi riferisco alla Tari, il cui acconto è fissato a fine mese, e a tutti gli altri tributi comunali che gravano su imprenditori rimasti in condizioni finanziarie critiche per le misure adottate dall’esecutivo nazionale. Com’è possibile pensare, infatti, – ha sottolineato l’esponente azzurro – che i titolari di strutture ricettive come alberghi, b&b e centri congressi e, più in generale, di tutti quei lavori legati al turismo e alla sua stagionalità, debbano impoverirsi ulteriormente per saldare le tasse».

«Chiediamo per questo – ha concluso Patriarca – un provvedimento urgente del governo che intervenga sulla fiscalità degli Enti locali sollevando i contribuenti dal pagamento dei tributi comunali. Ci sarà poi occasione e modo, in concomitanza con il varo di un vasto e profondo piano di rilancio dell’economia nazionale e del Sud soprattutto, di rimettere in equilibrio le finanze locali. In questo momento è necessario assicurare la sopravvivenza delle attività imprenditoriali».