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Napoli – “Mentre assistiamo alla diaspora di molti pezzi dell’amministrazione più tragica della storia di Napoli che si affannano a ricollocarsi, come riporta il quotidiano Il Mattino pure le opere di ripristino del Belvedere di San Martino, a un anno dai crolli che lo hanno interessato, non sono mai partite.

Ennesimo, tragico esempio della politica delle parole, delle promesse e dei fatti zero che fino ad ora ha contrassegnato chi ha guidato la terza città d’Italia, non solo durante la gestione De Magistris ma anche nel corso di quella delle altre sinistre che lo hanno preceduto. Il Belvedere di San Martino – come altri siti di Napoli che continuano a essere off limits a causa della politica dell’immobilismo – è  un bene da restituire al più presto a partenopei e turisti. Rispetto alle chiacchiere della sinistra, il centrodestra è già al lavoro da tempo per intervenire con una progettualità fattiva che metterà fine alle transenne perenni e avvierà lavori reali di restyling. Abbiamo già programmato una task force che nei primi 100 giorni della nostra amministrazione proceda a intervenire su tutte queste eterne incompiute”. Lo afferma Severino Nappi, consigliere regionale della Lega e coordinatore della lista Prima Napoli, che sostiene la candidatura a sindaco di Catello Maresca.