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Campania –  “La chiusura indiscriminata delle scuole in Campania imposta da De Luca durante il periodo Covid, ha portato a nessun risultato tangibile sul versante della lotta alla pandemia, come i fatti hanno ampiamente dimostrato.

Ma dopo la sentenza del Tar, che ha dichiarato illegittime le ordinanze del governatore, si apre il delicato fronte dei risarcimenti. Chi pagherà i danni economici per le azioni riparatorie già annunciate? Naturalmente i cittadini. Per i campani si tratta ancora una volta della beffa oltre al danno, perché non solo hanno dovuto fare i conti con un clima di terrore, con la scuola negata (più a lungo rispetto alle altre regioni), con le pesanti restrizioni in termini didattici, e di vita sociale che hanno subìto i nostri ragazzi, con le spese necessarie per seguire la Dad, ma ora saranno chiamati a sborsare altro denaro, per colpa di tutto ciò che deriva da atti arbitrari e senza ragione, come hanno sentenziato i giudici.

Questo è il frutto dei poteri semidittatoriali esercitati da De Luca, delle misure varate solo a scopo elettorale e per attrarre consensi, delle pesanti responsabilità amministrative e politiche del governatore”. Lo dichiara Severino Nappi, consigliere regionale della Lega e componente commissione Istruzione e Cultura della Regione Campania.