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Campania – “Facciamo un pacco alla camorra”, è un’iniziativa che promuove il territorio, valorizzando e rafforzando quelle esperienze che, oltre a produrre beni e servizi in ambito agro-alimentare, utilizzano beni confiscati e svolgono un’attività sociale, attraverso l’inserimento lavorativo in azienda o il recupero terapeutico di soggetti socialmente deboli e svantaggiati.

L’iniziativa, giunta alla sua settima edizione, rappresenta l’espressione concreta di “Una Sfida di Qualità” che si sta portando avanti a partire dal territorio campano. Una sfida che oggi diventa ancora più tangibile grazie al progetto “La R.E.S. Rete di Economia Sociale”. Il progetto, sostenuto dalla Fondazione con il Sud, si pone l’obiettivo di rendere sostenibili i percorsi di economia sociale sui beni confiscati attraverso l’implementazione di tre principali filiere di economia sociale (Agroalimentare, della Comunicazione Sociale e del Turismo Responsabile).

A sostegno di questi percorsi, è stata costituita anche la “Rete di imprese per lo sviluppo locale”: il primo raggruppamento di imprese in Italia che, utilizzando lo strumento innovativo del contratto di rete, si impegna nel rendere produttivi i beni confiscati alle mafie. La rete, aperta anche ad organizzazioni for profit che ne condividono gli intenti, è costituita da 11 imprese che hanno individuato quale organo comune il consorzio “N.C.O. – Nuova Cooperazione Organizzata” e organo di garazia Libera e il Comitato don Peppe Diana.

“Facciamo un pacco alla camorra – Una Sfida di Qualità” è un’iniziativa promossa dal Comitato don Peppe Diana, in collaborazione con l’associazione Libera e con il sostegno della Fondazione Con il Sud, nell’ambito del progetto “La R.E.S. Rete di Economia Sociale”.

PACCO “PICCOLO” € 12.00

(Per una colazione sana e responsabile)

_N°1 confezione di biscotti “Dolce Nisida – Nata Vita”.
I biscotti, confezionati dal Consorzio NCO, sono prodotti dal Consorzio CoRe presso l’istituto penale per minorenni di Nisida (NA) attraverso un laboratorio di inserimento lavorativo che avvia i ragazzi a nuova vita.

_N°2 confetture delle linee “Fattorie Bio” e “Fattorie Doc”.
Le confetture sono prodotte dal Consorzio NCO, grazie al raccolto dei terreni confiscati alle mafie e alla lavorazione presso l’impianto di trasformazione “Terra trasformata” implementato sul Bene Confiscato “Alberto Varone” a Maiano di Sessa Aurunca (CE).

_N°1 Kit di cartoline realizzate da Etiket, agenzia di comunicazione sociale nata nell’ambito del progetto “La R.E.S.”, con sede in un bene confiscato a San Cipriano d’Aversa (CE)

PACCO “GRANDE” 50.00€

(Un impegno per la qualità)

_N°2 Confezioni di Pasta trafilata al bronzo Biologica, realizzata dai maestri pastai di Gragnano con grano “Senatore Cappelli”
Produttore: Consorzio NCO

_N°1 Bottiglia di Vino San Nilo Bianco
Produttore: Coop.soc. Agricoltura Capodarco – Consorzio NCO

_N°1 Bottiglia di vino Falanghina Selva Locandona
Produttore: Coop.soc. Resistenza

_N°1 Melanzana sottolio Bio
Produttore: Coop.soc. Un fiore per la vita – Al di là dei sogni

_N°1 Confettura di Pesca
Produttore: Coop.soc. I Fiori della Mowha

_N°1 Crema di Cipolla
Produttore: Coop.soc. Alice

_N°1 Nocciole del bene confiscato di Teano tostate al forno
Produttore: Coop.soc. Un fiore per la vita

_N°1 Barretta di cioccolato
Produttore: Coop.soc. Davar (Cioccolateria “Dulcis in Fundo”)

_N°1 Scaldacollo
Produttore: Coop.soc. Oasi Project (Maglificio 100Quindici Passi)

_N°1 Gadget da cucina
Produttore: Coop.soc. Altri Orizzonti (MadeIn CastelVolturno)

_N°1 Kit di eco-dosi
Produttore: Azienda antiracket Cleprin

_N°1 Kit di cartoline realizzate da Etiket, Agenzia di Comunicazione Sociale con sede in un bene confiscato a S. Cipriano d’Aversa (CE)