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Gricignano – La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte.

L’amministrazione comunale in un post pubblicato  su Facebook dichiara: “La Shoah è il frutto di un progetto d’ eliminazione di massa che non ha precedenti, né paralleli.

Dopo la Shoah è stato coniato il termine «genocidio». Riconoscere delle differenze non significa stabilire delle gerarchie nel dolore. Ma mai, nella storia, si è visto progettare a tavolino, con totale freddezza e determinazione, lo sterminio di un popolo. Studiando le possibili forme di eliminazione, le formule dei gas più letali, costruendo i campi, studiando una complessa logistica nei trasporti, e tanto altro.

La soluzione finale non è stata solo un atto di inaudita violenza, ma soprattutto un sistema di morte. Il Giorno della Memoria quindi non deve essere un omaggio alle vittime, ma una presa di coscienza collettiva del fatto che l’uomo è stato capace di questo e non deve più accadere.”