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Capua – Con il progetto dal titolo “L’Aeronautica Militare e l’Aerospazio” e la realizzazione di un modello 3D del satellite radar Cosmo-SkyMed, gli studenti della terza classe “Costruzioni Aeronautiche” dell’Istituto Tecnico “Giulio Cesare Falco”di Capua (CE) sono risultati fra i vincitori del bando di concorso nazionale – area Tecnico-Scientifica “La missione dell’Aeronautica Militare al servizio della collettività” indetto dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica, con la partecipazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, destinato agli studenti delle scuole italiane secondarie di primo e secondo grado e finalizzato a promuovere la riflessione sulla missione dell’Aeronautica Militare, nell’anno delle celebrazioni dei 100 anni della Madonna di Loreto.

Un risultato di assoluto prestigio che è stato sugellato dalla cerimonia di premiazione, inizialmente prevista lo scorso mese di marzo per la celebrazione dell’anniversario dell’Aeronautica Militare, avvenuta in videoconferenza con il Gen. Ispettore Capo Basilio Di Martino, in qualità di presidente della Commissione Giudicatrice. Erano collegati nella stessa sala virtuale, da Caserta, il Comandante della Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare, Col. Nicola Gigante e il Presidente dell’Associazione Arma Aeronautica – Sezione di Caserta, Gen. (R) Elia Rubino, dall’aula magna dell’Istituto “Giulio Cesare Falco”, a Capua, la dirigente scolastica, dott.ssa Angelina Lanna e il referente del progetto didattico, prof. Luigi Mascolo e dalle loro rispettive residenze, due studenti del Falco, in rappresentanza di tutti i vincitori.

Nella stessa occasione d’incontro virtuale, erano presenti anche le delegazioni degli altri due Istituti risultati vincitori del settore scientifico ossia, con il progetto “L’Aeronautica è tra noi”, l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Leonardo Da Vinci” di Martina Franca (TA), insieme al Comandante del 16° Stormo dell’Aeronautica Militare e, quale primo classificato con il prodotto multimediale “Volare per il prossimo”, l’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Arturo Malignani” di Udine, insieme al Comandante del 2° Stormo dell’Aeronautica Militare, con sede a Rivolto.

Per la realizzazione del modello 3D del satellite radar Cosmo-SkyMed, gli studenti del Falco hanno disegnato tutti i componenti con il software CAD 3D Topsolid 7 che sono stati successivamente generati con la stampante 3D Sharebot 42, in dotazione al laboratorio di Costruzioni Aeronautiche dell’Istituto capuano. Degno di nota, l’impiego – per la realizzazione fisica del modellino – del PLA (acido polilattico), una plastica ecologica, creata dalla lavorazione di vari prodotti vegetali (mais, patate o barbabietole da zucchero), utilizzata principalmente in imballaggi per alimenti e contenitori oltre ad essere uno dei materiali più utilizzati nella stampa 3D perché economico e lavorabile a bassa temperatura.

Gli studenti dell’Istituto Falco, nel corso del corrente anno scolastico, si erano già distinti per l’interesse e l’attenzione verso il settore dell’aerospazio, in occasione dell’Open Day della Scuola Specialisti “Voliamo verso il futuro”, tenutosi lo scorso 12 febbraio, quando, durante la visita, progettata ed eseguita dal personale dell’Aeronautica Militare, insieme all’Osservatorio Astronomico di Capodimonte/Istituto Nazionale di Astrofisica e all’Associazione Arma Aeronautica – Sezione di Caserta, si caratterizzarono, fra i tanti studenti partecipanti all’evento, per la passione e l’attenzione  ai temi trattati dall’esplorazione di Marte allo Space Weather(Meteorologia dello Spazio) che studia le condizioni fisiche dello Spazio tra il Sole e la Terra, di particolare interesse per le applicazioni operative nel campo della difesa, fino alla visita ai laboratori didattici di avionica e dei motori aerei, sezionati a scopo didattico, del Centro Polifunzionale della Scuola Specialisti e durante la presentazione di alcuni assetti operativi della Forza Armata.

Come sempre avviene in questi casi, il risultato di prestigio è stato frutto di impegno, dedizione e di un percorso laboratoriale e formativo, propedeutico anche alla realizzazione dell’opera realizzata,  attentamente calibrato dal prof. Luigi Mascolo, docente referente del progetto “L’Aeronautica Militare e l’Aerospazio”, coadiuvato, per l’occasione, dal docente di laboratorio prof. Gaspare Di Stasio, che ha consentito agli studenti di approcciare in modo strutturato al mondo aeronautico, così da integrare le materie già oggetto di studio, proprie di una classe di “Costruzioni Aeronautiche” di un Istituto Tecnico Tecnologico, con letture di approfondimento delle riviste di settore, come laRivista Aeronautica, periodico ufficiale dell’Aeronautica Militare, e Aeronautica, il periodico dell’Associazione Arma Aeronautica o il sito internet dell’Aeronautica Militare www.aeronautica.difesa.it che, nell’occasione della pubblicazione del bando di concorso, è stato appositamente arricchito di materiale informativo e dati tecnici utili all’approfondimento e allo studio.

Sono state inoltre pienamente colte le opportunità di relazione che offre il territorio campano nell’ambito dell’Aeronautica e dello Spazio, un vero e proprio ecosistema di settore con gli Enti dell’Aeronautica Militare, dall’Accademia Aeronautica a Pozzuoli (NA) alla storica Scuola Specialisti di Caserta, dal 9° Stormo “Francesco Baracca” a Grazzanise (CE) fino al 22° Gruppo Radar di Licola (NA) e all’Aeroporto Militare di Capodichino (NA). Ma anche le numerose aziende di settore raccolte nell’ambito del D.A.C. – Distretto Aerospaziale Campano, i Dipartimenti di Ingegneria Spaziale e Aeronautica delle Università campane, oltre che il C.I.R.A. Centro Italiano Ricerca Aerospaziale proprio a Capua, sede del Falco che rientra a pieno diritto, insieme a tante altre realtà del territorio, nella filiera che produce valore per aziende e cittadini.

L’Istituto Falco ha potuto nel tempo beneficiare anche dei rapporti con l’Associazione Arma Aeronautica (A.A.A.)  – Sezione di Casertache, con impegno e dedizione fuori dal comune, affianca da sempre la Scuola Specialisti nell’opera di diffusione e sviluppo della cultura aeronautica nel territorio. Lo specifico protocollo d’intesa, appositamente stipulato, ha definito il quadro di riferimento nel cui ambito le due istituzioni hanno potuto collaborare per la realizzazione e l’implementazione di percorsi didattici-scientifici-pratici e sperimentali, finalizzati ad acquisire, a livello comprensibile, intuitivo e pratico, la conoscenza di settore aeronautico e spaziale.

La motivazione e la sinergia di intenti che avvicina e alimenta una collaborazione fitta e proficua tra l’Aeronautica Militare e l’Istituto Tecnico “Falco”, costituisce un importante riferimento anche per la costruzione del futuro occupazionale dei giovani del territorio. 

L’Istituto tecnico capuano è intitolato a Giulio Cesare Falco. Nativo di Capua, ingegnere militare di prim’ordine e ufficiale con il grado di Capitano. Fu al servizio di Carlo V e da lui ebbe l’incarico di fortificare le città di Capua, Gaeta e il porto di Brindisi. Il monumento sepolcrale di Giulio Cesare Falco, risalente al 1611,  è ancora oggi sotto il porticato del chiostro del Seminario Arcivescovile di Capua.