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Ludoteca comunale, riaperti i bandi

Cesa – Riaperti i termini per partecipare al servizio della ludoteca comunale.

Considerato l’imminente avvio del servizio per la prima infanzia, l’Amministrazione Comunale ha riaperto il bando, per consentire alle famiglie, che hanno necessità di usufruire di questo servizio, di presentare la relativa domanda.

La ludoteca per la prima infanzia è un servizio educativo rivolto a 23   bambini di età 6-36 mesi, che prevede l’accoglienza, l’accudimento, la realizzazione di attività ludiche-ricreative e di socializzazione per favorire lo sviluppo psico-fisico, cognitivo ed affettivo-relazionale del bambino.

Le attività saranno condotte da personale specializzato in possesso dei requisiti previsti dalle norme vigenti.

“Il Servizio sarà attivo –spiega l’assessore ai servizi sociali Giusy Guarino- sino al prossimo mese di Giugno 2019, dal lunedì al sabato dalle ore 8,00 alle ore 12,00, presso l’Istituto Comprensivo “G.Rodari” sito in Cesa in Via Campostrino”.

Il servizio prevede una quota fissa di compartecipazione al costo del servizio a carico dell’utente pari a € 15,00 mensili, da versare direttamente al Comune di Casaluce (ente capofila dell’ambito C6) presso la Banca Popolare di Bari CODICE IBAN: IT 55 S 05424 14900 000001002037, indicando quale CAUSALE “quota di compartecipazione al costo del servizio Nido per l’infanzia Comune di  Cesa”.

In caso di ammissioni plurime (gemelli o più fratelli) è prevista la riduzione del 20% per ciascuna quota dovuta.

“Le richieste di ammissione – specifica l’assessore Guarino – devono essere presentate unicamente mediante la compilazione del modello prestampato da consegnare presso i Segretariati Sociali/Uffici Politiche Sociali del Comune di Cesa entro le ore 12:00 del   02/05/2018”.

Le ammissioni al Servizio saranno disposte con provvedimento dirigenziale del Comune di Cesa. In caso di un numero di richieste di ammissione al servizio superiore alle disponibilità dei posti si provvederà a stilare una graduatoria sulla base del punteggio massimo attribuibile, tenendo conto del reddito ISEE del nucleo familiare richiedente, numerosità del nucleo familiare, nucleo familiare in disagio socio-ambientale in carico al Servizio Sociale. In caso di parità di punteggio sarà ammesso il bambino appartenente alla famiglia con il reddito ISEE più basso, dando la priorità a quelli con entrambi i genitori che lavorano.

La graduatoria sarà redatta secondo un ordine decrescente del punteggio e sarà utilizzata, a scorrimento, fino all’esaurimento dei posti disponibili.

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