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Campania – “La frana verificatasi sulla statale 163, che da giorni ha letteralmente paralizzato la viabilità in Costiera Amalfitana, è purtroppo solo uno dei tanti eventi annunciati in una regione che è in ritardo di circa sei anni sui tempi di realizzazione delle opere di messa in sicurezza di un territorio a elevato rischio idrogeologico.

Nel caso di Amalfi, parliamo di uno smottamento che solo un caso fortuito ha evitato che determinasse una tragedia, con il coinvolgimento di vite umane. Un evento annunciato, che sarebbe stato possibile evitare se solo fosse stata investiti i 12 milioni e mezzo destinati alla prevenzione e alla conseguente messa in sicurezza di ben 55 aree della Campania, ammesse a finanziamento sulla piattaforma Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo, e che sono oggetto di frequenti i fenomeni di dissesto. Ma a più di 5 anni dalla costituzione del fondo, appena il 20% di quelle risorse risulta ad oggi impiegato”.

Lo dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Michele Cammarano, che sulla vicenda discuterà domani in aula un question time, nel corso del quale chiederà alla giunta regionale se la frana che ha interessato la Costiera Amalfitana è avvenuta in una zona già censita e sottoposta all’attenzione degli enti preposti e se sull’area in questione “fosse stato previsto uno degli interventi urgenti previsti per la mitigazione del rischio idrogeologico inseriti nel Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo”.