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Campania – “Se è vero, come continua a sostenere De Luca, che in Campania sarebbe già stata completata la campagna vaccinale se fossero arrivate le dosi che le spettavano, non è chiaro allora perché ad oggi sia stato somministrato solo l’85 % delle dosi ricevute e non l’intera scorta.

La verità è che se la Campania ha ricevuto meno vaccini, è semplicemente perché la nostra è la regione con il minor numero di ultraottantenni e ultrasettantenni, così come inferiore è il numero di operatori sanitari. Ovvero, le due categorie sulle quali si è concentrata fino ad oggi la campagna vaccinale nazionale. Si facesse, piuttosto, un’operazione verità su questi dati e se i numeri dovessero dare ragione a De Luca, sarei la prima a fare la battaglia con il Governo perché alla Campania siano garantite le dosi che le spettano”. Lo dichiara la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania e capogruppo regionale M5S Valeria Ciarambino. 

“Sui fondi per lo Sviluppo e Coesione inseriti nella quota Recovery destinata al Sud, il premier Draghi ha già garantito che nessuno scippo sarà fatto al Mezzogiorno e che quelle risorse saranno reinserite già nel 2022. Ora bisogna concentrarsi su come spenderli quei soldi, visto che parliamo della stessa misura rispetto alla quale la Campania ha speso meno del 34% nell’ultima programmazione. Non è il momento delle polemiche, quanto quello di rimboccarsi le maniche e di fare squadra. Si potenzino gli uffici, si adeguino le competenze, si istituisca una cabina di regia con le categorie e con tutte le forze politiche. Lavoriamo insieme per farci trovare pronti, così da non perdere l’ultima grande opportunità per far ripartire la nostra regione”.