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Campania – “Nelle scorse settimane, nel corso di un’interrogazione nell’aula del Consiglio regionale, abbiamo chiesto alla giunta se le smart card regionali potessero essere integrate nel sistema di certificazione già predisposto da Governo ed Europa.

I cosiddetti “pass” ci erano sembrati fin da subito un doppione delle card definite a livello europeo. Un doppione costato, tra l’altro, 3 milioni e mezzo di euro per l’acquisto di tre milioni di card. Le perplessità espresse in quella sede le troviamo argomentate oggi nell’ultimo provvedimento del Garante della Privacy, che oltre a tutelate dati sensibili relativi alla salute dei cittadini della Campania, ha giustamente sottolineato che iniziative di questo tipo debbano essere definite a livello nazionale, senza fughe in avanti da parte delle Regioni”. Lo dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello. 

“Oggi purtroppo dobbiamo fare i conti con il rischio di sprecare risorse pubbliche. Un investimento importante – sottolinea Saiello – rispetto al quale abbiamo il dovere di individuare soluzioni affinché queste card già prodotte e quelle in produzione non vadano sprecate, ma che possano essere integrate con le certificazioni nazionali, per una maggiore tutela della sicurezza individuale, ma anche per agevolare gli spostamenti soprattutto nella stagione turistica”.