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Maddaloni, Festa del Vino: pace tra le associazioni maddalonesi

Maddaloni – Se un merito va riconosciuto alla neonata Pro Loco San Michele, è quello di essere riuscita a pacificare, pressoché totalmente, il panorama associazionistico e artistico maddalonese.

Ne sia prova la partecipazione all’evento di metà novembre di un numero considerevole di associazioni, artigiani, artisti, imprenditori che, al grido di “tuteliamo la città” si incontreranno al Borgo Pignatari per dar vita ad un evento emozionale tra degustazioni, spettacoli e cultura. I visitatori troveranno, nei portoni del Borgo antico, Germogli, L’Albero della Vita, Un Fiore per la Vita, Il Borgo dell’Oliveto, Cds Ama, il maestro Michele Cupito, gli artigiani Michele Affinito, Claudia Altavilla, Pasquale Di Matteo, Antonio Sarracco e Clementina Ianniello, le aziende agricole ed enoteche Il Torchio, Tixon, Michele Schembri, Borgo Figliarini, Angela Posillipo, i ristoratori di Lithium, Dio Bacco, La Ruota, Bell e’ Bon, Addò Napulitan e ancora tanti artisti impegnati nelle performance più diversificate e altri che arriveranno a Maddaloni da diverse zone della Campania come I Cantico, ‘A Voce d’o Popolo, Carmine della Palma. “Avremo sicuramente dimenticato di citare qualcuno – afferma il presidente Concetta d’Albenzio – ma poco male. I visitatori potranno vedere, ascoltare e assaporare direttamente tutta l’offerta con una piacevole passeggiata, riscoprendo un borgo antico di Maddaloni. Siamo molto grati a tutti quelli che hanno voluto aderire perché hanno dimostrato che, se si vuole, le barriere e le incomprensioni possono essere abbattute, soprattutto ai numerosissimi portoni che hanno messo a disposizione i loro spazi e il loro tempo”.

Se un merito va riconosciuto alla neonata Pro Loco San Michele, è quello di essere riuscita a pacificare, pressoché totalmente, il panorama associazionistico e artistico maddalonese. Ne sia prova la partecipazione all’evento di metà novembre di un numero considerevole di associazioni, artigiani, artisti, imprenditori che, al grido di “tuteliamo la città” si incontreranno al Borgo Pignatari per dar vita ad un evento emozionale tra degustazioni, spettacoli e cultura. I visitatori troveranno, nei portoni del Borgo antico, Germogli, L’Albero della Vita, Un Fiore per la Vita, Il Borgo dell’Oliveto, Cds Ama, il maestro Michele Cupito, gli artigiani Michele Affinito, Claudia Altavilla, Pasquale Di Matteo, Antonio Sarracco e Clementina Ianniello, le aziende agricole ed enoteche Il Torchio, Tixon, Michele Schembri, Borgo Figliarini, Angela Posillipo, i ristoratori di Lithium, Dio Bacco, La Ruota, Bell e’ Bon, Addò Napulitan e ancora tanti artisti impegnati nelle performance più diversificate e altri che arriveranno a Maddaloni da diverse zone della Campania come I Cantico, ‘A Voce d’o Popolo, Carmine della Palma. “Avremo sicuramente dimenticato di citare qualcuno – afferma il presidente Concetta d’Albenzio – ma poco male. I visitatori potranno vedere, ascoltare e assaporare direttamente tutta l’offerta con una piacevole passeggiata, riscoprendo un borgo antico di Maddaloni. Siamo molto grati a tutti quelli che hanno voluto aderire perché hanno dimostrato che, se si vuole, le barriere e le incomprensioni possono essere abbattute, soprattutto ai numerosissimi portoni che hanno messo a disposizione i loro spazi e il loro tempo”.

 

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