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Mondragone – “Non condividiamo nulla di ciò che dice e fa da sempre il sen. Matteo Salvini e siamo distanti anni luce dalla cultura politica della Lega Nord, hanno dichiarato Giampaolo Romano dei Verdi e Gianni Pagliaro dell’AMBC.

Ma il sen. Matteo Salvini, segretario nazionale di un partito che secondo i sondaggi è il primo in Italia e che alle ultime elezione europee è stato il primo anche a Mondragone, nonché  l’autore dei detestabili Decreti Sicurezza (che speriamo vengano superati quanto prima), aveva- al pari di chiunque- tutto il diritto di poter parlare a chi ha ritenuto di andarlo a sentire l’altro ieri a ridosso della mini zona rossa degli ex Palazzi Cirio. Magari per chiedere perdono come auspicava Roberto Saviano. Quei cittadini- di Mondragone e non- che non lo hanno permesso hanno sbagliato ed hanno commesso un abuso, oltre ad un grave errore (anche se qualche inopportunità sanitaria nell’organizzare quella venuta Salvini avrebbe potuto considerarla). Non si contrastano gli avversari con il bavaglio.

Mai! Durante la recente campagna elettorale per le elezioni regionali in Emilia-Romagna,  le Sardine hanno contrastato efficacemente- e democraticamente- la propaganda di Salvini organizzando sistematicamente manifestazioni alternative (anche in contemporanea)  e avendo la capacità di riempire le piazze molto più del leader della Lega Nord. Ciò che è successo in questi giorni a ridosso degli ex Palazzi Cirio conferma comunque che il nostro territorio ha bisogno di competenza per affrontare seriamente problemi complessi (che non possono essere trattati né con un messaggino sui social né attraverso qualche comizio in presenza o via social) e  ha bisogno di identità, che occorre iniziare a rivendicare.

E la nostra identità, che si colloca da sempre a Sinistra, hanno continuato Romano e Pagliaro, è fatta di diritti, di lavoro, di giustizia sociale e di genere, di ecologia e di ambiente. La nostra identità  è fatta di Cultura. Ed è di queste grandi tensioni ideali che si alimenta il buon governo di un territorio. Mondragone, la provincia di Caserta, la regione Campania devono iniziare a poter contare su politici dalle identità e dalle storie ben definite. Le nostre Istituzioni non possono più essere governate alla meno peggio da personaggi camaleontici quasi sempre privi di identità politica. Hanno bisogno di una prospettiva di cambiamento che sappia farci uscire dalla “zona rossa” del degrado e del veleno, della disoccupazione e dell’illegalità verso la “zona verde” del riscatto sociale e ambientale”. “Il nostro ambiente-ha sottolineato l’avv. Giovanni Romano- è stato avvelenato per anni e il nostro territorio è stato deprivato da sempre. C’è troppo da fare per perdere tempo dietro alle chiacchiere del Salvini nazionale ma anche a quelle dei tanti Salvini in erba locali. Non possiamo più ridurre la politica a scontro personale, a carriera di qualcuno, a tifo da stadio e a tattica e strategia. Dobbiamo riportarla all’ascolto, allo studio, alla visione.

La Politica deve essere una Cosa Seria! E una Politica seria non ha paura di far parlare gli altri, anche chi parla a sproposito e racconta bufale  (secondo noi) o specula su disgrazie e cattiva amministrazione (sempre secondo noi). La Politica seria deve anzi rincorrere il confronto democratico e la partecipazione. La Politica seria si informa e informa correttamente. La Politica seria cerca di trovare le giuste soluzioni senza lisciare il pelo a nessuno e senza rincorrere scorciatoie. Ma la Politica seria sa anche che le giuste soluzioni richiedono studio, approfondomento, lavoro sodo, competenze, correttezza e mediazione. E se la Politica ritorna ad essere questa e, quindi, ad essere seria, uscendo dal tunnel della perenne propaganda (e dai tanti blog), saranno fortemente ridimensionati sia Matteo Salvini che quei piccoli Salvini locali, spuntati in questi anni dalle ceneri dei partiti politici, privi di storia personale (non familiare) e di identità politica e collocabili indifferentemente a destra come a sinistra a seconda delle convenienze. Piccoli Salvini locali che tanto male stanno facendo alla politica e alla nostra terra.

A Salvini non è stato permesso di chiedere perdono come auspicava Roberto Saviano, ha concluso il leader dei Verdi di Mondragone, l’avv. Giampaolo Romano. Ma a lui non mancheranno certamente tempi, tribune e modi per poterlo farlo. Se vorrà. Noi qualche scusa la dobbiamo invece fare e la facciamo con piacere. A tutti quei cittadini che hanno scelto di vivere o sono stati costretti a vivere per un po’ o per sempre nella nostra città e che si sono sentiti o sono stati spinti ai margini vanno le nostre scuse per le parole del Consigliere regionale Giovanni Zannini rivolte ad alcuni cittadini immigrati di nazionalità bulgara abitanti negli ex Palazzi Cirio. A tutti i  Mondragonesi va, invece, il nostro invito a dedicare qualche minuto alla visione di questo video: https://www.youtube.com/watch?v=tLfbmepDd4c&feature=youtu.be”.