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Mondragone – “E’ stato pubblicato il Bando “Time to care”, rivolto ai giovani tra i diciotto e i trentacinque anni che, informa Gianni Pagliaro dell’AMBC,  vorranno impegnarsi, per un periodo di 6 mesi, in attività di supporto e assistenza agli anziani, nell’ambito di azioni progettuali proposte dagli enti del Terzo settore sul territorio nazionale.

Il Bando ha l’obiettivo di sostenere i giovani, promuovere lo scambio intergenerazionale e favorire l’inclusione delle persone anziane nella vita sociale, anche in considerazione del fatto che rappresentano la categoria più esposta al contagio del coronavirus COVID-19. In particolare i circa 1.200 giovani selezionati  saranno impegnati in servizi di assistenza a domicilio e/o a distanza nei confronti degli anziani; attività di “welfare leggero” (disbrigo di piccole faccende per persone anziane o bisognose: consegna di spesa, acquisto di farmaci, contatti con i medici di base, pagamento di bollette, consegne a domicilio di diversi beni, libri, giornali, pasti preparati o altri beni di necessità ecc.); assistenza da remoto, anche mediante contatti telefonici dedicati all’ascolto e al conforto di chi è solo, o servizi informativi per gli anziani, anche online.

“E’ una straordinaria opportunità per più di 1.200 giovani, ha dichiarato GIOVANNI ROMANO, candidato di EUROPA VERDE CAMPANIA DEMOS, un’occasione per fare esperienza nel sociale e per mettersi a disposizione delle nostre Comunità e dei nostri anziani.” La domanda di partecipazione, inviata direttamente alla pec dell’ente di riferimento, utilizzando l’apposito form, deve essere presentata entro le ore 14.00 del 31 ottobre 2020. La domanda, inviata con modalità diverse da quelle indicate e oltre il termine stabilito dal Bando, sarà considerata irricevibile. I giovani, in possesso dei requisiti previsti dal Bando alla data di presentazione della domanda, devono candidarsi, a pena di esclusione, soltanto per una delle azioni progettuali consultabili sulla Tabella 1, sulla Tabella 2 e sui siti degli Enti che le hanno proposte.

“Colpisce-ha sottolineato GIOVANNI ROMANO di EUROPA VERDE CAMPANIA DEMOS- l’assenza di Enti della provincia di Caserta, con la sola eccezione dell’ANTEAS casertana (che dovrebbe avere- come da info raccolta sul loro sito- sedi periferiche nei comuni di Aversa, Frignano, Grazzanise, Marcianise, Mondragone, Piedimonte Matese, Sessa Aurunca). E ciò dimostra ancora una volta come sia tanto il lavoro da fare sul welfare territoriale, sull’associazionismo e sul Terzo settore nella nostra realtà provinciale”. I giovani operatori, selezionati direttamente dall’Ente di riferimento, firmeranno un contratto di collaborazione coordinata e continuata (co.co.co) e sarà loro riconosciuto un assegno mensile pari a 375,00 euro netti, oltre ai contributi previdenziali. Avranno una copertura assicurativa relativa ai rischi connessi allo svolgimento delle attività e saranno dotati di adeguati dispositivi di protezione individuale. Inoltre, riceveranno una formazione ad hoc per essere impiegati nelle azioni progettuali degli Enti del Terzo settore e al termine delle attività verrà loro rilasciato  un attestato di riconoscimento delle competenze. Questo è il Bando.