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Mondragone, AMBC: “Due domande al sindaco Pacifico”

Mondragone – In una nota inviata alla nostra redazione, AMBC dichiara: “La procedura di riequilibrio finanziario pluriennale è uno strumento straordinario previsto per gli Enti locali in condizione di grave squilibrio strutturale, volto a prevenire il dissesto ed a ripristinare gli equilibri finanziari.

Il Comune di Mondragone ha una evidente ed inconfutabile esigenza di risanamento dovuto in particolare ad una grave situazione di illiquidità generata da una sovrastima dell’attivo con crediti di dubbia esazione e/o sforniti di titolo idoneo e da un non accurato riaccertamento ordinario dei residui, che impedisce il regolare adempimento delle obbligazioni con il ricorso ai mezzi ordinari. La procedura di riequilibrio, se correttamente praticata, permette di far fronte alle situazioni di squilibrio delle gestioni, favorisce l’emersione di disavanzi occulti, offrendo agli amministratori un utile strumento di auto-risanamento in grado di scongiurare il dissesto.

La Corte dei Conti ha messo a punto le Linee guida per l’esame del piano di riequilibrio finanziario pluriennale e per la valutazione della sua congruenza: http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/controllo/sez_autonomie/2018/delibera_5_2018_inpr.pdf. L’AMBC ancora una volta stigmatizza la mancata nomina di un assessore al bilancio da parte del sindaco Pacifico. E, ancora una volta, l’AMBC critica duramente il mancato esercizio politico di tale delega da parte del sindacoPacifico. Un bilancio lasciato alla mercé delle burocrazie comunali rappresenta la pietra tombale per l’esercizio della politica e della democrazia! Per questo, l’AMBC si permette umilmente di porre questa semplice domanda ai consiglieri comunali, a tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e di minoranza: Volete riappropriarvi delle vostre prerogative ed occuparvi finalmente della condizione delle finanze comunali? E, di conseguenza, procedere ad acquisire tutte le informazioni del caso (a studiare la pratica, insomma) e ad agire per un riequilibrio finanziario pluriennale serio, trasparente ed effettuato sulla base delle Linee guida della Corte dei conti, mettendo un po’ da parte le <cartuccelle> e gli intralci dei <Sapientini burocratici>? E veniamo all’altra, semplice domanda. E’ tempo di dichiarazione dei redditi ed anche quest’anno per tutti i contribuenti sarà possibile destinare il 5 per mille della loro imposta sul reddito delle persone fisiche/IRPEF ad alcuni soggetti per il sostegno delle loro attività. E tra questi soggetti ci sono anche i comuni. Sono tanti gli Enti che in queste settimane, attraverso materiale informativo, spot ed iniziative varie di comunicazione, stanno cercando di sensibilizzare i cittadini a devolvere a favore delle attività sociali comunali la quota pari al 5 per mille IRPEF della propria dichiarazione dei redditi. L’AMBC domanda: Egregio signor sindaco Pacifico, ma i tuoi tanti consigliori (comunali, extracomunali e regionali) si sono dimenticati di attivarti per il 5 per mille (soprattutto mettendo a punto un progetto di welfare)?”

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