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Mondragone – “Non è vero che non ci ascoltano, ha dichiarato GIOVANNI ROMANO di EUROPA VERDE CAMPANIA. Qualche volta- anche se troppo raramente- accade il miracolo e anche l’Amministrazione Pacifico è costretta a fare ciò che indichiamo.

E’ successo, per esempio, con il Catalogo dei Procedimenti Amministrativi. Ne avevamo lamentata l’assenza https://www.v-news.it/mondragone-lambc-cronaca-di-un-incendio-annunciato/ e con celerità la Giunta di Pacifico il 27 luglio scorso lo ha approvato. Ora andrebbe  fatto conoscere ai cittadini (oltre ad essere rispettato). E speriamo che anche gli altri Comuni della provincia di Caserta facciano altrettanto”. “Ma ciò che attualmente più ci preoccupa, ha incalzato Gianni Pagliaro dell’AMBC, è il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, che continua ad essere pessimo su tutti i fronti, a partire dal mancato rispetto di ciò che era previsto nel Capitolato d’appalto, come abbiamo evidenziato anche nel comunicato stampa di ieri. Inadempienze che si riversano sulla città, permanentemente sporca”.

“Sicuramente ci sono -un pò ovunque- carenze e limiti nella gestione del servizio e, soprattutto, nell’attività di controllo, ha aggiunto GIOVANNI ROMANO di EUROPA VERDE CAMPANIA. Tuttavia, non va trascurato il fatto che una quota rilevante di cittadini si ostina a non avere comportamenti civili, indispendabili per assicurare permanentemente decoro a Mondragone, così come in tutti i 104 Comuni  della provincia di Caserta. Mozziconi di sigarette, fazzoletti, scontrini e qualsiasi altro rifiuto di piccole dimensioni vengono sistematicamente abbandonati in spazi pubblici come strade, marciapiedi, piazze, villa comunale e spiaggia. Un fenomeno assai diffuso che ha un nome specifico, littering. Lo spiega bene il sito della Onlus Save the Planet che ha condotto un sondaggio, in collaborazione con JTI Italia (Japan Tobacco International Italia) e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, per lanciare una grande  campagna di sensibilizzazione sotto il titolo:  #IoLaButtoLi.

Obiettivo del sondaggio <Quanto Sei Green Quando Esci?> è stato misurare la percezione del fenomeno littering e valutarne l’impatto sul giudizio dell’opinione pubblica in Italia. Solo 3 persone su 10 sanno cosa è il littering, che, una volta spiegato, è percepito negativamente da 9 persone su 10. Dai dati emerge (e questo ci fa ben sperare!) che sono i giovani i più intolleranti all’abbandono dei rifiuti per strada, negli spazi naturali o nelle aree pubbliche con il 44% corrispondente alla fascia 18-34 anni, rispetto al 33% dei 35-44 e al 23% dei 55-65 anni. Di questo primo cluster, il 52% riguarda la Generazione Z, tra i 18 e i 24 anni, con una netta rappresentanza al femminile (71%) e una propensione alle buone condotte che non si limita al solo rispetto individuale delle regole per il corretto smaltimento dei rifiuti. Sono coloro che, nel 99% dei casi rilevati, se si trovano una cartaccia tra le mani la tengono in tasca fino a quando non hanno la possibilità di smaltirla correttamente, spesso (quasi la metà delle volte) addirittura fino a casa.

Non solo, sono i 18-24enni a dichiarare di intervenire se vedono qualcuno gettare cartacce per terra, andando dal responsabile per redarguirlo.  Per il 64% dei Post Millenials, ha continuato GIOVANNI ROMANO di EUROPA VERDE CAMPANIA, si tratta di una questione di non curanza delle conseguenze ecologiche e ambientali, la restante parte si divide tra mancanza di educazione civica (21%) e poco rispetto per il decoro urbano (15%). All’iniziativa è dedicato il sito ufficiale, realizzato per informare e promuovere le abitudini virtuose anti-littering sia in spiaggia, sia in città, o al parco. Visitiamolo e invitiamo a visitarlo! Dobbiamo pretendere, ha continuato GIOVANNI ROMANO di EUROPA VERDE CAMPANIA che le ditte alle quali è affidato il servizio di igiene lo effettuino nel rispetto dei contratti stipulati, così come dobbiamo pretendere che i comuni e gli uffici preposti facciano sistematicamente i controlli. Ma allo stesso tempo dobbiamo anche metterci del nostro e capire che la nostra casa non finisce sull’uscio, anche ciò che sta fuori di casa è casa nostra. La Città è la nostra Casa Comune, dobbiamo amarla e tutelarla e di essa dobbiamo occuparci ogni giorno e avere cura e attenzione costante. Stamani  faremo un flash mob, ha concluso ROMANO, per segnalare al sindaco Pacifico una situazione intorrerabile e pericolosissima. Seguiteci sui social.”