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Mondragone, AMBC: “Quando il Governatore De Luca lavora bene, tra fecondazione assistita ed autonomia”

Mondragone – L’AMBC dichiara: “Dal 2 febbraio u.s. in Campania le coppie che vogliono avere un figlio e hanno bisogno dell’aiuto della fecondazione medicalmente assistita,  potranno accedere a tutte le tecniche di PMA nelle strutture pubbliche di PMA con il pagamento di un ticket e tra un mese circa vi sarà la possibilità di accedere anche alle strutture private che potranno essere convenzionate con la sanità regionale.

Questo è stato possibile grazie alla fiducia che il Presidente della Campania Vincenzo De Luca ha riposto in Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni, affidandole il compito di lavorare con gli uffici competenti ad un atto di riordino della disciplina in materia che era fermo al 2003; ed è stato possibile grazie alla volontà del Governatore della regione Campania di voler dare risposte a tutti i cittadini nell’accesso alle cure, riformando un quadro normativo fermo al 2003. E’  un grande passo in avanti per i cittadini campani, riconosce l’Associazione Mondragone Bene Comune, la quale – com’è noto- non risparmia critiche quando le cose non vengono fatte oppure vengono fatte male ed è un impegno mantenuto da De Luca. Per approfondire: https://www.associazionelucacoscioni.it/notizie/rassegna-stampa/fecondazione-assistita-in-campania-decreto-deluca/?utm_source=dem1&utm_medium=email&utm_campaign=i2019. Anche sulla cosiddetta “autonomia differenziata” il Governatore si sta muovendo bene e di recente ha dichiarato che se le istanze di Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna dovessero andare avanti senza il coinvolgimento delle altre regioni e con l’attuale impostazione che mina le basi dell’unità del Paese, la regione Campaniaricorrerà alla Corte Costituzionale. Nel Paese e, soprattutto, nel Sud si moltiplicano- intanto- iniziative, convegni, prese di posizione e appelli per fermare questo percorso prima che sia troppo tardi. Sono tanti, per esempio,i sindaci (a partire dal sindaco di Milano, Sala), che si stanno esprimendo contro la cosiddetta “secessione dei ricchi”(pericolosa anche perché -a loro dire- potrebbe innescare un “centralismo regionale” a scapito dei comuni). Il sindaco di NapoliDe Magistris sta lavorando aduna conferenza stampa on the road “contro il pericolo della dissoluzione dell’unità del Paese” ed il prossimo 14 febbraio, un giorno prima della temutissima riunione in cui il governo dovrebbe varare il testo degli accordi con Veneto, Lombardia e Emilia-Romagna, da imporre poi alle Camere sarà in piazza Montecitorio a Roma. Insomma, seppur con difficoltà e con qualche ritardo, il mondo politico, sindacale e produttivo della nostra regione e del Sud si sta muovendo per fare argine contro questa pericolosa “deriva secessionista”.

L’unico che resta muto nel suo immobilismo è il sindaco VirgilioPacifico, al quale l’AMBC aveva invano rivolto un appello affinché il Consiglio comunale approvasse un Ordine del Giorno di adesione al recente documento del Consiglio regionale (unici astenuti i 5S) varato a supporto delle iniziative del presidente De Luca. Pacifico che è restato immobile e muto anche di fronte a qualche sollecitazione pervenuta dalla sua stessa maggioranza consiliare.”

 

 

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