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Mondragone – L’AMBC ha in questi ultimi tempi ripetutamente fatto ricorso alla straordinaria Enciclica di Papa Francesco Laudato Si’, definita dal Pontefice un’enciclica sociale.

Un’enciclica che  ha rivitalizzato profondamente parrocchie e associazioni un po’ in tutto il mondo, ma che nella nostra realtà non sembra aver prodotto granché. Tanti sono i comitati ispirati alla Laudato si’ che stanno nascendo nelle varie parrocchie italiane, per educare tutti al rispetto del Creato, partendo proprio dalle piccole cose pratiche del quotidiano. La Chiesa su impulso di Papa Francesco ha preso coscienza che il problema esiste ed è drammatico e che si può fare qualcosa di concreto. Come si pensa alla catechesi, così si può pensare anche a iniziative concrete in difesa del Creato.

Perché proteggere il Creato è un gesto d’amore che facciamo verso le persone che ci sono accanto e verso quelli che verranno dopo di noi. FOCSIV (Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario) ha messo a punto la “Guida per Comunità e Parrocchie all’Ecologia Integrale”, realizzata in collaborazione con l’Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro della Conferenza Episcopale Italiana. La Giuda,  giunta alla sua seconda edizione, raccoglie 20 casi concreti di attività economiche e sociali di cura dell’ambiente di diverse diocesi italiane ispirate dell’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco e rappresenta uno strumento utile, un segno di speranza e di incitamento alla conversione ecologica.

Lo scopo della Guida è quello di unire la dimensione sociale a quella ambientale e spirituale nel segno dell’ecologia integrale, che potrà rinnovarsi con la nuova imminente enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti”. Dal Gruppo di acquisto di energia rinnovabile- rete di parrocchie nella Diocesi di Padova, al Centro Nocetum, gestito dalle suore a Milano, dove oltre all’ospitalità di mamme sole con bambini, la distribuzione del pacco viveri, il doposcuola, è stata creata una vera e propria City Farm, fino al progetto “Fra’ Sole” introdotto dal Sacro Convento di Assisi, dove viene proposto uno stile di vita all’insegna del “non inquinare, non sprecare, non sfruttare”. Tante le iniziative e le storie raccontate nella Guida, alcune nate anche prima della Laudato si’, come il Gruppo cooperativo di GOEL, creato nel lontano 2003 in Calabria nella diocesi di Locri – Gerace, da un’idea dell’allora vescovo Bregantini.

Questo gruppo di imprese e cooperative sociali, per poter dare nuova speranza e linfa vitale al territorio, ha inventato la possibilità di valorizzare il modo di lavorare i tessuti come era nella loro tradizione, per creare posti di lavoro sicuri. Infatti, sono riusciti a collegarsi ad alcune grandi firme della moda per far conoscere a tutti questo prodotto. Con questo esempio siamo di fronte contemporaneamente ad un approccio di eticità, di valorizzazione della cultura tradizionale e della produzione. A pag. 141 la Guida ci porta poi nella Diocesi di Acerra  per farci scoprire una nuova agricoltura e manifattura in una terra dal “fuoco dentro”. L’AMBC vi invita a leggere questa bella storia nata nella nostra martoriata “Terra dei fuochi” grazie soprattutto alla missione pastorale del Vescovo di Acerra Mons. Antonio Di Donna. Sono solo alcuni esempi di realtà parrocchiali o monastiche, raccontate nella “Guida per Comunità e Parrocchie all’Ecologia Integrale”.

Scaricate  la Guida in formato elettronico (è possibile ordinare copie cartacee della Guida scrivendo a: f.novella@focsiv.it)  e fate conoscere le esperienze che si vanno consolidando in tante Diocesi. L’auspicio è che anche in tutte le Parrocchie della nostra Diocesi e nelle nostre Comunità per impulso del Vescovo Monsignor Orazio Francesco Piazza, particolarmente attento e sensibile a questi temi, si possano avviare percorsi di ecologia integrale. La nostra azione politica (quella dei VERDI o dell’AMBC) di questi anni e anche l’impegno di questi ultimi mesi sono arrivati soltanto ad uno sparuto gruppo di persone. La parola di Monsignor Piazza, autorevole e incisiva, arriva a molte più orecchie, a tantissimi cuori  e alle coscienze di decine di migliaia di fedeli e potrebbe essere determinante per quella necessaria conversione di cui ha urgente bisogno la nostra Terra e anche per spingere gli amministratori locali dei nostri comuni a ripensare il modo di governare le nostre città.