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Napoli – Approvate con DGC n°40 e n°41 del 13/02/2020 due importanti delibere, su proposta dell’Assessore Luigi Felaco, relativamente all’acquisizione nel patrimonio indisponibile del Comune di Napoli di un bene confiscato sito in via Tribunale n°221 e la registrazione dell’Ente al portale web nazionale per la trasparenza e la promozione del riutilizzo dei beni confiscati “Confiscati Bene 2.0”.

Entrambe le delibere rafforzano la volontà politica  dell’Assessore con delega ai Beni Confiscati e di tutta la Giunta, di promuovere la riconversione e l’utilizzo dei suddetti beni, in quanto sinergica azione di contrasto alla camorra, condivisa e partecipata con il territorio; in particolare, attraverso l’iscrizione alla piattaforma di mappatura e monitoraggio, dove si sistematizzano i contributi delle istituzioni, degli enti gestori ma anche delle cittadine e dei cittadini, si intende “illuminare davvero i beni confiscati” attraverso la raccolta dei dati e il monitoraggio civico sottraendoli definitivamente alle mani delle mafie e dei corrotti.

«L’utilizzo di una piattaforma interattiva che incentivi il dialogo e il confronto sull’ampia realtà dei beni confiscati è l’ennesimo colpo assestato alla dinamica criminale che specula sul silenzio e l’omertà dei pochi a scapito della collettività» ha commentato l’Assessore Luigi Felaco; soddisfazione anche nelle parole di Fabio Giuliani, responsabile regionale di Libera, e di Ilaria Vitiello project manager di Confiscati Bene «Apprendiamo con grande soddisfazione l’adesione del Comune di Napoli a Confiscati bene, nella consapevole comune visione sul riutilizzo sociale dei beni confiscati». 

Per maggiori informazioni basta consultare il sito https://www.confiscatibene.it/.