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Napoli – “Il Presidente della Regione De Luca dichiara che non è sicuro se le scuole in Campania comincino nemmeno il 24. A lui importa solo che si voti il 20. Ora solo si rende conto, evidentemente, che non riescono a sanificare tutte le scuole dal 21 al 24.

Da poco si sono resi conto, con un menefreghismo sconvolgente, che coincidevano date inizio scuola con le elezioni. E non sono in grado di organizzare tamponi e test per la comunità scolastica, nonostante tempo e denari a disposizione. Andare a votare è sicuro, con o senza lanciafiamme, andare a scuola in sicurezza, con o senza lanciafiamme, gli importa poco. Ora viene alla luce, inesorabilmente, che nel lockdown eravamo la Regione con meno tamponi e con minori posti di terapie intensive e quindi è solo grazie al popolo e al personale sanitario se abbiamo contenuto il virus. Ora siamo sempre tra gli ultimi per tamponi ma tra i primi per contagi.

La propaganda, come le bugie, hanno vita breve, la nostra salute è divenuta materia su cui costruire fortune elettorali. La scuola, un accessorio. Gli ospedali, un accessorio. Ah, dimenticavo, tra i primi in Campania per spesa pubblica sanitaria. Dove sono andati i fiumi di denaro pubblico ? 
Come sono stati spesi ? Ancora una volta se ce la faremo, e ce la faremo perché siamo nella gran parte responsabili, sarà nonostante la politica sanitaria del Presidente De Luca.“ È quanto dichiara il sindaco di Napoli Luigi de Magistris