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Napoli – “ Mi preme fare chiarezza rispetto ai compiti del Comune sulla questione delle autorizzazioni per le ambulanze di cui si sta tanto discutendo recentemente,anche attraverso una serie dichiarazioni alla stampa ed anche nell’ultima seduta del Consiglio Comunale.”Così inizia la dichiarazione dell’assessora alla Salute Francesca Menna “Bisognerebbe, innanzitutto partire dalla conoscenza del procedimento, che sembra sfuggire, poiché l’istruttoria per decidere le autorizzazioni è di pertinenza dell’Unità Operativa di Prevenzione Collettiva (UOPC) dell’ ASL di competenza del territorio  in cui insiste l’autorimessa dell’ambulanza e non del Comune. “ prosegue la Menna 

“L’Ente locale, infatti, ha solo il compito di verifica di quanto viene rilasciato dall’UOPC, organismo tecnico dell’ASL. Riassumiamo la procedura visto che è sconosciuta ai più: Il rappresentante legale dell’Associazione di volontariato produce istanza all’Unità Operativa di Prevenzione Collettiva (UOPC) dell’ASL di competenza del territorio  in cui insiste l’autorimessa dell’ambulanza. L’UOPC, quindi effettua il sopralluogo presso le rimesse e verifica ed esprime il parere e, solo se favorevole, invia la proposta di autorizzazione al Dipartimento di Prevenzione dell’ASL il cui Direttore sigla la proposta e invia al Comune che verifica solo la completezza degli atti istruttori e rilascia autorizzazione sanitaria predisposta dall’UOPC a firma congiunta ( Dirigente delegato dal Sindaco e responsabile UOPC). Gli atti a corredo ( assicurazione, libretto di circolazione, congruità dell’atto, verbale di ispezione recante il parere del medico ispettore) vengono acquisiti dall’UOPC e inviati in una nota al servizio del Comune attestando “che tutta la documentazione prescritta dalla Circolare regionale prot n.340del 8/2/01 è agli atti di questa UOPC” in mancanza di tale attestazione l’ufficio comunale non procede alla sottoscrizione degli atti. I requisiti richiesti per l’esercizio di ambulanze, inoltre, devono riferirsi alla normativa tecnica contenuta nel Decreto del Ministero dei trasporti n 553 del 17/12/87, oltre che a quelli della normativa richiamata in precedenza con particolare evidenza al parere favorevole espresso dalle componenti UU.OO.SS.DD dell’ASL NA1 Centro.” continua la Menna

“Bisogna quindi essere correttamente informati circa i compiti istituzionali che gravano su ogni  Ente, compiti che sono sanciti a norma di legge, il TUEL nel nostro caso. Argomenti così importanti meritano di essere affrontati con maggiore attenzione, senza facili clamori e superficialità, bisogna leggersi il regolamento e le normative, conoscere i ruoli dei vari Enti e le rispettive competenze istituzionali, prima di puntare il dito con tanto convincimento perché oltre a sembrare improvvisati, si genera solo confusione nei cittadini che già stanno affrontando un periodo difficile, soprattutto nel rispetto di chi è stato vessato. Partendo dalla conoscenza della procedura amministrativa, è possibile davvero mettere a fuoco la questione, e avere maggiore probabilità di mettere a segno lo scopo, nobile e condiviso che si ci prefigge per questo non bisogna improvvisarsi.  La domanda pertinente, ma soprattutto utile non mi è stata fatta in consiglio comunale, bastava chiedere a chi spetta, davvero l’istruttoria per il rilascio delle autorizzazioni e avremmo risposto e cioè che è eseguita dell’UOPC dell’ASL territoriale, come ho dichiarato nell’intervista a Fanpage – a cui va dato il merito di un’inchiesta come sempre impeccabile .”

“ Per quanto riguarda il nostro interessamento riassumo il carteggio eseguito da un anno e più ormai senza ottenere alcuna risposta: nel mese di Gennaio 2020, il dirigente ha inviato una nota (prot 2020/12845) all’ASL Napoli1 Direzione Generale- e UOC 118 Attività territoriali avente ad oggetto: ricognizione autorizzazione sanitarie rilasciate ad ambulanze, senza ricevere alcuna risposta. Nel mese di Novembre esattamente il 27/11/2020 l’ufficio comunale ha inviato risposta ad una nota giunta dalla stazione dei carabinieri di Ponticelli (nota n.33/1095 del 24/11/2020) e ha inoltrato l’elenco delle autorizzazioni (prot 2020/791677) a cui non è seguita alcuna risposta circa criticità emerse. Infine,  il 2 Marzo 2021 abbiamo inviato – a mia firma – alla Questura di Napoli, al Comando provinciale dei carabinieri di Napoli, al Dipartimento della Polizia Locale e al Direttore del Dipartimento di prevenzione dell’ASL NA1 Centro, una nota al cui oggetto si legge: Emergenza epidemiologica Covid -19. Criticità ambulanze (prot 2021/181156) e siamo in attesa di risposte. “ chiosa la Menna

“La battaglia rispetto alla legalità contro gli abusi, è una battaglia Istituzionale che appartiene a tutti noi anche se partiamo da posizioni e prospettive diverse ma su questi argomenti si dovrebbe lavorare insieme, dimostrare alla cittadinanza maturità e capacità di dialettica politica senza cadere nelle solite scaramucce che fanno parte di una commedia vuota che impoverisce chi la fa e che sta svuotando la Politica del suo operato più nobile.” conclude