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Napoli – “Leggiamo nelle parole di Sandro Ruotolo e Paolo Siani ancora una volta la triste favola secondo cui il Sindaco avrebbe scambiato insulti con De Luca in tempi di pandemia. 

 Se dire la verità da mesi sulla Sanità campana, anche usando la ribalta nazionale e soprattutto grazie alla connessione costante con la città, fatta di denunce e pagine di dolore e smarrimento, sentendosi dare dello “scemo del paese” è insultare, vuol dire che le parole hanno perso un senso. 
Cio’ nonostante, è con parole di buon senso e non insulti che noi ed il Sindaco abbiamo chiesto da mesi  coesione e tavoli interistituzionali per la gravità della situazione pandemica sia dal punto di vista sanitario che sociale, soprattutto in quest’ultima fase nella quale si è  cercato di scaricare sui sindaci decisioni che non competono loro, essendo la stessa istituzione della zona rossa esclusiva competenza del governo. 

Nella rabbia di tutti di prendere atto che la narrazione del “miracolo campano”, dopo la chiusura delle urne, si è tragicamente dissolta, abbiamo sempre messo con  responsabilità in evidenza gli effetti disastrosi della gestione dell’emergenza.
E proprio l’attività istituzionale del Sindaco di Napoli, con la Prefettura ed il Ministro Speranza ha riportato nel giusto canale le decisioni
Ora,  con lo stesso spirito di coesione, unità e responsabilità, sfuggito a Siani a Ruotolo, si continuerà ad affiancare i concittadini napoletani e partecipare ai tavoli e alle fasi interistituzionali  deludendo chi ci rivolge accuse infondate di  immobilismo politico e amministrativo e registrando che tra tutti i tavoli, purtroppo, a differenza che nel resto del Paese solo quello con la regione Campania,  per volontà di un presidente che ieri attaccava anche il governo,  continua ad essere monco. 

Ci aspetteremmo , dopo le esternazioni di ieri del presidente De Luca, che si riconoscesse, per onestà intellettuale, chi non è predisposto al dialogo.
Ma oggi insieme a Luigi de Magistris la giunta comunale è  troppo impegnata a tutelare i servizi in città per alimentare con  sterili polemiche le esternazioni di chi, come il senatore  Ruotolo, è stato di recente eletto con il nostro contributo proprio per far sentire la voce di Napoli e dei napoletani in Parlamento . 
La giunta tutta ritiene però inaccettabile ogni sconsiderato attacco al Sindaco e alla città da parte di presunti difensori della pace: sono mesi che sosteniamo quanto siano urgenti strumenti straordinari che i parlamentari campani devono aiutarci a mettere in campo. Se non distolti da leggende. Se non preoccupati di dovere, ogni volta che si dissente da De Luca, dire che la colpa è del rapporto col sindaco. Dimostrino i parlamentari di voler aiutare la Campania e Napoli,  ascoltando le richieste costruttive e concrete che la  l’amministrazione napoletana  veicola da tempo al governo… sempre che la voglia di distruggere,  ispirata da De Luca e non certo da de Magistris,  non abbia preso su di loro il sopravvento.”

E’ la  dichiarazione unanime della Giunta comunale di Napoli