Contrasto TV

                       
   

Napoli, Panini: “Basta confusione sui cimiteri cittadini”

Napoli – “Noi rispettiamo le opinioni di tutti, ma non intendiamo tacere di fronte al tentativo di innalzare polveroni infondati a favore della privatizzazione dei Cimiteri. Ci riferiamo ad un comunicato stampa di una sigla “EFI”, composta da impresari funebri, che accusa il Comune di voler favorire la cremazione o di voler “campare sui morti”. Vediamo come stanno le cose e, soprattutto, ripristiniamo la verità.

Prima di tutto non è vero che le tariffe per la sepoltura e per la rimozione del corpo, obbligatoria dopo cinque anni, aumenta. Essa rimane inalterata rispetto alle attuali tariffe (134€ + 220€). Ciò che cambia è che si interviene per ridurre al minimo il mancato pagamento delle esumazioni evitando che il costo ricada sui cittadini napoletani perché non sono rintracciabili, per le più varie ragioni, i famigliari.Questa scelta comporterà un maggior numero di fosse disponibili ed al contempo consentirà di contrastare molte attività illecite scaturenti dalla carenza delle stesse.Le operazioni sono esternalizzate a mezzo di appalti di servizi perché il Comune non dispone di un numero di necrofori tali da garantire, nei diversi cimiteri cittadini, una media di trenta operazioni di polizia mortuaria al giorno. I prezzi sono stati posti a base d’asta e – pertanto – sugli stessi i diversi operatori presentano un proprio ribasso. Inoltre, Le esumazioni d’ufficio continuano ad essere poste a carico del Bilancio e l’importo della traslazione dei resti mortali/urne cinerarie stesso cimitero è pari al doppio della singola deposizione semplicemente perché si tratta della medesima operazione eseguita due volte (prelievo e deposizione). Nessun mistero, solo banale matematica.”

Articoli correlati