Posted on

Castel Volturno – Dopo il fallimento della politica priva di contenuti che ha abbandonato i castellani e allontanato dal comune i turisti, lasciando campo libero alla criminalità organizzata, nasce il progetto ‘Castel Volturno Vivila’.

Cesare Diana, volontario dell’Associazione ‘No Roghi’ e promotore del progetto socio politico, spiega: “L’obiettivo di ‘Castel Volturno Vivila’ è di far rinascere la città dalle ceneri dei roghi, lasciati ardere senza bloccare sul nascere i reati ambientali, i quali hanno intaccato, insieme alla prostituzione e allo spaccio, un territorio dalla forte vocazione turistica.”

 “Sappiamo bene – continua – che una località può diventare meta turistica soltanto se possiede almeno un’attrattiva, come il paesaggio, la storia, la tradizione, l’enogastronomia, il clima, noi a Castel Volturno abbiamo la fortuna di averle tutte ma le abbiamo lasciate nelle mani di persone sbagliate, interessate solo alla poltrona e non alla comunità. Dobbiamo uscire dalla mentalità di vincere a tutti i costi a discapito della città e dei cittadini. Amministrare non significa mirare allo stipendiuccio ma dare risposte, creare economia sana, eliminare il degrado. La politica vista come fonte di occupazione e come occasione di lucro ci ha devastati ed abbiamo bisogno di un cambio di rotta decisivo. Con questi presupposti nasce ‘Castel Volturno Vivila’, un progetto chiaro ed aperto a tutti, che trae origine dal confronto con la società civile e le associazioni. L’obiettivo comune è di riappropriarci della città, che ci è stata sottratta per farne una discarica personale. Con principi inderogabili di competenza e spirito di sacrificio puntiamo a migliore la qualità della vita nel nostro comune.”

“A breve – conclude Diana – sarà dettata l’agenda dei lavori ed istituiti il tavolo politico e il tavolo tecnico per l’esecuzione del progetto. Voglio precisare che anche nell’ambito delle elezioni regionali ‘Castel Volturno Vivila’ non farà sconti a nessuno, tutto verrà svolto in funzione della Città. Terremo presenti solo coloro che pubblicamente si impegneranno per la soluzione dei nostri decennali problemi, non essendo più possibile di fatto la contrapposizione tra centro destra e centro sinistra, ormai politicamente saltata ed obsoleta.”